Vela, giro del mondo in solitario - Lo skipper di Sodebo è entrato venerdì sera in una immensa zona senza vento a 200 miglia sud dell’equatore. "E’ una muraglia quella che si para davanti a noi” ha detto Thomas Coville. Insomma quando gli restano ancora da percorrere l’equivalente di una transatlantica (3500 miglia) e 8 giorni e mezzo di tempo per arrivare a Ouessant in tempo per battere il record di Francis Joyon, Thomas vede l’anemometro del trimarano tornare a rallentare. Contrariamente alla norma, l’aliseo di sud-est che d’abitudine soffia in quella zona non c’è. Approfittando di una rotta vicino alle coste del Brasile Thomas ha ritardato questo momento ed è riuscito a procedere intorno ai 10 nodi fino alla fine della giornata di venerdì, ma alla fine la zona di calma piatta si è implacabilmente installata. "Ho avuto dai 4 ai 6 nodi questa notte e il mare era liscio come l’olio intorno a me – ha detto Coville – Questa mancaza degli aliseo può essere dovuta a questa depressione temporalesca sotto la punta del Brasile che ha aspirato tutto”.
Dopo una rimonta velocissima dell’atlantico del sud, lo skipper francese non può far altro che prendere atto della situazione difficile visto che questa zona è larga circa 1500 km ed è un reale deserto di vento che si è installato dal nord del Brasile fino all’equatore. Il ritardo sulla posizione di Francis Joyon oltrepassa oramai le 400 miglia e il trimarano dovrebbe uscire da questa situazione domenica a fine giornata, visto che la depressione a sud del Brasile si sta esaurendo. Ma c’è da considerare che, nonostante questa situazione gli assomigli enormemente, il vero pot au noir deve ancora venire.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
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A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
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Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
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Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17