Vela, giro del mondo in solitario - Lo skipper di Sodebo è entrato venerdì sera in una immensa zona senza vento a 200 miglia sud dell’equatore. "E’ una muraglia quella che si para davanti a noi” ha detto Thomas Coville. Insomma quando gli restano ancora da percorrere l’equivalente di una transatlantica (3500 miglia) e 8 giorni e mezzo di tempo per arrivare a Ouessant in tempo per battere il record di Francis Joyon, Thomas vede l’anemometro del trimarano tornare a rallentare. Contrariamente alla norma, l’aliseo di sud-est che d’abitudine soffia in quella zona non c’è. Approfittando di una rotta vicino alle coste del Brasile Thomas ha ritardato questo momento ed è riuscito a procedere intorno ai 10 nodi fino alla fine della giornata di venerdì, ma alla fine la zona di calma piatta si è implacabilmente installata. "Ho avuto dai 4 ai 6 nodi questa notte e il mare era liscio come l’olio intorno a me – ha detto Coville – Questa mancaza degli aliseo può essere dovuta a questa depressione temporalesca sotto la punta del Brasile che ha aspirato tutto”.
Dopo una rimonta velocissima dell’atlantico del sud, lo skipper francese non può far altro che prendere atto della situazione difficile visto che questa zona è larga circa 1500 km ed è un reale deserto di vento che si è installato dal nord del Brasile fino all’equatore. Il ritardo sulla posizione di Francis Joyon oltrepassa oramai le 400 miglia e il trimarano dovrebbe uscire da questa situazione domenica a fine giornata, visto che la depressione a sud del Brasile si sta esaurendo. Ma c’è da considerare che, nonostante questa situazione gli assomigli enormemente, il vero pot au noir deve ancora venire.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
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Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata