Oggi alle 11:30 al PalaSerradimigni di Sassari si terrà un incontro aperto a tutti dal tema “Se lo sport è maestro di vita” con il velista Andrea Mura e la squadra al completo. L’incontro rappresenta la conclusione del secondo progetto One Team della stagione 2015/16, promosso da Eurolega e sposato con entusiasmo da Dinamo e Fondazione Dinamo, grazie alla preziosa collaborazione dello sponsor biancoblu Sigma. Il progetto ha coinvolto gli ospiti della casa di reclusione di Alghero, con la partecipazione di oltre venti detenuti: un percorso guidato attraverso sei parole chiave di approfondimento su tematiche attuali e inerenti la vita comune, utilizzando l’incredibile potere della pallacanestro come abilità di integrazione e confronto.
Giganti dello sport. Come la Dinamo Banco di Sardegna anche Andrea Mura ha compiuto un’impresa epica per lo sport isolano, diventando il primo italiano nella storia a vincere in solitaria la Rhoute du Rum. Mura, cagliaritano classe 1964, è lo skipper Vento di Sardegna, una barca dietro cui si nasconde un ambizioso progetto che in questi anni ha portato i quattro mori nella più alta ribalta nazionale e internazionale conquistando riconoscimenti e affrontando sempre nuove sfide. Un’eccellenza tutta sarda, caratterizzata dalla forza della determinazione e la voglia di lottare per raggiungere i propri obiettivi, principi che rappresentano perfettamente quella filosofia su cui si fondano Dinamo e Fondazione Dinamo.
One Team. One Team, il programma di responsabilità sociale dell’Eurolega, supportato dalla Turkish Airlines come sponsor fondante, con la collaborazione di Special Olympics, utilizza la pallacanestro come mezzo per avere un reale impatto sociale nelle comunità. Con un rinnovato modello di interconnessione, che collega virtualmente il continente attraverso l’operato dei club coinvolti, l’Eurolega ha sviluppato un programma completo di Corporate Social Responsability che unisce le attività di ogni squadra in maniera integrata, di grande impatto, lavorando sotto il tema comune di “integrazione della comunità”. Ogni club che partecipa all’Eurolega sviluppa il suo specifico progetto One Team su misura per i bisogni della propria comunità affinché porti benefici a gruppi sociali a rischio di esclusione. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2012, il programma One Team ha raggiunto oggi 5000 parte cipanti e può contare su altrettante persone coinvolte attraverso i diversi progetti.
Il progetto. Il secondo progetto One Team della stagione 2015/2016, progetto di responsabilità sociale promosso da Eurolega e intrapreso già dallo scorso anno dal club biancoblu, si è svolto in piena sinergia con il carcere di Alghero: dopo tre edizioni in cui sono state coinvolte le scuole, “One Team” per la prima volta è stato interamente dedicato agli adulti. In linea con la mission della Fondazione, che intende dare aiuto e sostegno a chi vive un momento di disagio, la squadra campione d’Italia ha scelto la casa di reclusione algherese come protagonista, una struttura moderna e proiettata in un progetto avanzato di concezione della reclusione, tendente alla progressiva responsabilizzazione dei detenuti e finalizzato al reinserimento sociale. Il progetto ha coinvolto una ventina di persone e si è articolato in 6 sessioni incentrate su altrettante parole chiave, svolte sempre nei locali del carcere di Alghero, con la partecipazione di tutta la prima squadra.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza