Alle 11:30 di questa mattina con più di 20 nodi di vento e onda atlantica, il trimarano di 60’ Foncia ha scuffiato a largo di Lorient con l’equipaggio di Alinghi a bordo.
Due tra i dieci velisti a bordo, Piet van Niekerk e Francesco Rapetti sono stati trasportati in ospedale: tutti e due stanno bene e non hanno riportato gravi ferite. Il resto dell’equipaggio insieme a Alan Gautier hanno lavorato per mettere l’imbarcazione in sicurezza e trainarla a terra. Tutti erano scossi, ma senza problemi fisici.
Ed Baird, che era a bordo, ha raccontato l’accaduto: “Mentre stavamo puggiando, una manovra sempre molto rischiosa con un multiscafo, sia lo scafo di sottovento che quello centrale sono finiti sott’acqua sollevando la poppa dell’imbarcazione. I timoni sono così usciti dall’acqua: da quel momento la barca è stata fuori controllo e ci siamo rovesciati in avanti. L’albero si è rotto non appena ha toccato l’acqua seguito subito dalla traversa di poppa”.
Baird ha poi continuato: L’equipaggio ha reagito prontamente, recuperando chi era finito fuori bordo e controllando immediatamente chi aveva subito danni per poi chiedere assistenza e mettere la barca in sicurezza”.
Foncia al momento è al traino, capovolta, per essere riportata in porto dove sarà sollevata da una gru per controllare i danni riportati. “Tutti noi abbiamo già vissuto esperienze del genere in passato” ha detto Ed Baird “anche questi aspetti fanno parte del nostro lavoro e dello sport della vela” aggiungendo subito dopo: “nonostante l’utilizzo di Foncia per noi fosse una soluzione temporanea e dunque la barca non fosse nostra, siamo davvero dispiaciuti di avere avuto un danno con la barca di altri. Abbiamo imparato una lezione importante oggi e ora dobbiamo metterci tutti al lavoro per aiutare Alan Gautier a riparare i danni”.
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