I 129 equipaggi provenienti da tutto il mondo si sono sfidati con grande determinazione in condizioni impegnative a causa dell’onda corta, dimostrando ancora una volta perché questa regata è uno degli eventi più attesi del calendario velico internazionale.
Le condizioni meteorologiche si sono rivelate ideali per una giornata di regate avvincenti, con un vento costante tra i 15 e i 20 nodi che ha permesso agli scafi di tutti i gruppi di esprimere al meglio le loro potenzialità in una giornata insolita per questo periodo dell’anno. Cielo sempre grigio, ma che almeno ha risparmiato i partecipanti dalla pioggia.
Il presidente dello Yacht Club Italiano, Carlo Cameli, ha dichiarato: "Siamo estremamente soddisfatti dell'andamento di questa seconda giornata. La qualità è altissima e gli equipaggi stanno dimostrando un livello straordinario, come abbiamo visto oggi nelle manovre e nella conduzione delle barche. Condizioni non certo estreme, ma comunque non semplici. La Loro Piana Giraglia continua a essere un evento di punta nel panorama velico mondiale, attirando sempre più appassionati e professionisti, in quella mescolanza che è parte fondamentale del DNA di questa regata".
In termini di classifica, i risultati del day 2 della Loro Piana Giraglia vedono diverse conferme e alcuni cambiamenti di vertice. Tra i grandi Maxi, sempre impegnati sui bastoni a Pampelonne, dopo altre 2 prove di giornata, Jethou di Sir Peter Ogden è riuscito a mettersi davanti a Jolt di Peter Harrison con un punto di vantaggio sulla classifica generale. Nel Gruppo Maxi B, vittoria di giornata per il Mylius 60 CK di Guido Paolo Gamucci. Tra gli IRC 1, un'altra conferma del team Red Bandit, il TP 52 di Carl Peter Foster mentre il JPK 10.10 Expresso di Guy Claes ha vinto la prova di oggi tra gli IRC 2.
Nel raggruppamento ORC 1, altro primo di giornata per il Grand Soleil 44 Windwhisper44 di Marcin Sutkowski, così come nel gruppo ORC 2 con il First 34.7 Melagodo di Luca De Luca che guida la classifica la ranking list provvisoria.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17