Dopo 15 ore, 11 minuti e 43 secondi di navigazione, alle 03:23 della scorsa notte ha tagliato la linea d’arrivo a Genova il maxi Black Jack 100 con i suoi 19 membri dell’equipaggio che non sono riusciti a tradire la delusione per un record, fino a ieri apparentemente imbattibile, che hanno mancato per soli 15 minuti. L’equipaggio di Black Jack si è però messo in bacheca - per la seconda volta consecutiva - la vittoria in tempo reale – con una grande soddisfazione da parte dell’equipaggio e del nuovo armatore che così ha commentato all’arrivo: “È stata una regata epica, abbiamo acquistato la barca da poco più di un mese e grazie a un equipaggio straordinario siamo riusciti a gestire bene condizioni abbastanza impegnative. Bisogna ammettere che questo scafo è nato per questo, è stato migliorato e aggiornato costantemente ed è ancora competitivo nonostante sia stato costruito nel 2005.
Questa notte abbiamo tenuto medie altissime, intorno ai 20 nodi, con picchi di vento di 37 nodi e onde ripide e frangenti in prossimità della Giraglia. Ma che emozione girare questo mitico isolotto al tramonto!”.
Secondo sulla linea d’arrivo il ClubSwan 80 My Song di Pigi Loro Piana che, dopo una corsa bagnata e velocissima fino alla Corsica sempre vicino a Black Jack, ha dovuto poi abbandonare ogni velleità di vittoria a causa della rottura della randa durante una strambata particolarmente violenta al giro dell'isolotto. Una volta recuperata la vela e messa in sicurezza la barca, l’equipaggio capitanato da Tommaso Chieffi ha proseguito la corsa navigando fino a Genova con la sola vela di prua, pur mantenendo delle ottime medie di velocità.
Emozione e stanchezza per i tanti che hanno iniziato ad affollare il Crew Village dalle prime ore del mattino dopo una nottata che ha colpito duramente la flotta, ma che ha restituito quello spirto d'avventura che è proprio delle regate d’altura. Mentre circa meno di metà dei partecipanti deve ancora tagliare il traguardo, si cominciano a delineare le classifiche definitive delle varie classi impegnate in regata, ma bisogna attendere l’arrivo di tutti i concorrenti per stilare elenchi definitivi. Con la certezza, però, che sarà una regata ad appannaggio dei ‘piccoli’ che non hanno subito ritardi dal buco di vento di stanotte davanti a Genova, ‘responsabile’ anche del record mancato da Black Jack che, ricordiamo, rimane tra i trofei della stessa barca che nel 2012 corse una Giraglia straordinaria in 14h56m sotto il nome di Esimit Europa 2.
La vita al villaggio prende sempre più vita grazie alla presenza dei tanti velisti che sono accolti con un servizio di accoglienza h24 con focaccia e pasta e uno speciale champagne box che è stato consegnato in banchina a tutti i partecipanti.
Per domani giornata da arrivi e di meritato riposo in vista della rivelazione del vincitore della Loro Piana Giraglia 2024 che sarà premiato alla cerimonia di sabato alle 12:30 presso la sede dello Yacht Club Italiano a Genova.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda