Partenza spettacolare con mistral a 30 nodi di intensità per la prova d’altura della 60° edizione della Giraglia Rolex Cup, manifestazione organizzata dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione dello Yacht Club de France, della Société Nautique de Saint Tropez e dello Yacht Club Sanremo e con la partnership di Rolex. Le barche al via sono 170: dopo i tre giorni di prove costiere con vento moltointenso e dure condizioni meteo, alcuni hanno infatti dovuto dare forfait per motivi tecnici.
Le Nazioni rappresentate sono 18.
La flotta si affronta lungo un percorso di 242 miglia sulla rotta Saint Tropez-La Fourmigue-Giraglia-Sanremo. Le procedure di partenza sono iniziate poco dopo le 12: alle 12 e 20 il Comitato di Regata ha dato il via al Gruppo 0, seguito alle 12 e 28 dal Gruppo A e alle 12 e 38 dal Gruppo B.
Le previsioni meteo
Secondo le previsioni meteo il mistral a 30 nodi di intensità accompagnerà la flotta lungo il primo tratto della regata, con possibilità di intensificarsi nei pressi dello scoglio della Giraglia fino a raggiungere punte superiori ai 40 nodi.
Dopo la mezzanotte di oggi il vento potrebbe calare scendendo sotto i 10 nodi.
La regata d’altura: cifre e curiosità
Dal 1953, anno della sua nascita, la Giraglia non ha mai conosciuto interruzioni. Solo la Sydney Hobart, svoltasi per la prima volta nel 1945 e anch’essa mai interrotta, ha avuto più edizioni essendo sinora stata organizzata per 66 volte.
La regata del Fastnet, creata nel 1925, venne interrotta nel 1937 a causa della guerra e fu ripresa solo nel 1947 ma da allora con cadenza biennale, per un totale di 43 edizioni dalla sua nascita.
13 diversi percorsi in 60 anni: i porti alternati di partenza e di arrivo della regatad’altura della Giraglia sono stati una particolarità di questa regata per diversi decenni. Una caratteristica unica per le regate d’altura.
Nel 1968 dopo l’isolotto della Giraglia si doveva girare intorno alla “boa Cousteau” (una boa idrografica d’alto mare situata a metà del percorso) prima di rimontare verso Sanremo, con un allungamento di circa trenta miglia.
Nel 1999 su 73 partenti, a causa dell’assenza totale di vento, arrivano in cinque e si classificano in tre.
Mentre nel 1974 si arriva a 162 iscritti, nel 1997 - prima dell’arrivo di Rolex e dell’introduzione delle regate costiere - le barche sono solo 46. All’edizione 2012 della Giraglia Rolex Cup hanno preso parte 201 imbarcazioni.
Su un tempo di riferimento di 30 ore, 57’ e 45’’ rilevato nel 1961 (Xingu, skipper Gianni Lancia), il record di 29 ore stabilito nel 1966 da Stella Polare è rimasto imbattuto per 18 anni. Si dovrà attendere il 1984 e Benbow per abbassare questo record a 27 ore, 24’ e 30’’. Quattordici anni più tardi, nel 1998, Riviera di Rimini completa il percorso in 24 ore, 21’ e 47’’. Nell’edizione 2003 il neozelandese Neville Crichton impiega 22 ore 31’ e 48 ‘’ con Alfa Romeo e nel 2008 ripete l’impresa con Alfa Romeo 100’ con un tempo di 18 ore 03’ e 15’’ ad oggi imbattuto. Dal 1961 la velocità è aumentata del 58%.
Il Trofeo d’Altura del Mediterraneo
La Giraglia Rolex Cup è valida per l’assegnazione ai Mini Maxi del Trofeo d’Altura del Mediterraneo, che si disputa sulle regate lunghe delle seguenti manifestazioni: Regata dei Tre Golfi (Napoli 11 maggio), Regata Palermo – Montecarlo (Palermo - Montecarlo 18-23 agosto) e Rolex Middle Sea Race (Valletta – Valletta 20 – 27 ottobre).
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