martedí, 22 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    america's cup    alinghi    rs21    star    ferrari hypersail    salone nautico    manifestazioni    ambrogio beccaria    protagonist    sailgp    regate    rolex swan cup    vele d'epoca   

ROUTE DU RHUM

Route du Rhum: arrivo da favola per Loïck Peyron

route du rhum arrivo da favola per lo 239 ck peyron
Roberto Imbastaro

La leggenda francese della vela Loïck Peyron oggi ha concluso le 3.542 miglia della regata transatlantica in solitaria Route du Rhum-Destination Guadeloupe, da Saint Malo in Bretagna a Pointe-à-Pitre in Guadalupa. 

Attraversando la linea di arrivo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe con il suo piccolo trimarano giallo Happy in una perfetta domenica pomeriggio al largo di Pointe-à-Pitre, l'eroe della vela, il francese Loïck Peyron ha completato il suo personale tributo ai pionieri delle regate transatlantiche, Mike Birch e Eric Tabarly.

Quarant'anni dopo che il canadese Birch su Olympus, il suo trimarano giallo di 12 metri, aveva acceso la leggenda della Route du Rhum, vincendo la regata inaugurale di soli 98 secondi, Peyron ha attraversato il traguardo con Happy, una barca di 37 anni gemella diOlympus, ed è stato accolto da uno scroscio di applausi.

"Un tempismo perfetto, arrivare una domenica pomeriggio giusto dopo la messa. È proprio come dovrebbe essere. Cosa puoi volere di più?" ha scherzato il cinquantottenne Peyron che ha conquistato così il quarto posto nella classe Multi Rhum dopo aver concluso una delle più brutali transatlantiche degli ultimi anni.

Peyron ha percorso le 3.542 miglia della regata in 21 giorni, tre ore e 57 minuti, ben al di sotto del tempo di Birch, che nel 1978 aveva chiuso in 23 giorni, ma si è affrettato a ricordare che il suo tempo non è un record.

"Non dimenticate che ora è in vendita," ha detto Peyron alla folla assiepata lungo il pontile e il frangiflutti al villaggio Memorial ACTe allestito a Pointe-à-Pitre.

"È stata lunga e più dura di quello che mi aspettavo. Sono felice che sia finita. Questo è il problema con le barche piccole - devi attraversare tanti sistemi meteo. Credo di aver attraversato cinque o sei sistemi di bassa pressione. Ma va bene lo stesso, va bene per i ricordi. Il fatto è che le barche così piccole sono meravigliose ma ballano tutto il tempo, sono scomode quando sei in regata con un albero in lega e vele in dacron.

Le conquiste di Peyron in questo sport sono di altissimo livello. Quattro vittorie in transatlantiche in solitaria, inclusa la vittoria dell'edizione 2014 della Route du Rhum-Destination Guadeloupe con il maxi trimarano Banque Populaire con cui ha stabilito il record; quattro giri del mondo; due piazzamenti nella Vendée Globe; un record nel giro del mondo in equipaggio, il Trophée Jules Verne; una vittoria nella Barcelona World Race, regata in coppia, e tre sfide consecutive alla Coppa America.

Dopo aver attraversato 51 volte l'atlantico dalla sua prima Mini Transat nel 1979, Peyron ha voluto tornare alla semplicità e purezza della vela proprio come i fondatori dello sport della navigazione oceanica in solitaria, uomini come Tabarly e Birch. Peyron ricorda di aver ormeggiato la sua barca accanto a quella di Birch a Pointe-à-Pitre dopo la sua prima Route du Rhum quando aveva 22 anni. Peyron chiama ancora Birch il suo 'Maestro Jedi'.

"In questi quattro anni ho cercato di dare un tributo a uomini come Mike Birch e Tabarly, i pionieri - Tabarly nella OSTAR e Mike Birch qui nella Rhum. Ecco, ora sento di averlo fatto," ha detto un sorridente Peyron. "La cosa buona è che so che non ci sono molte persone che potrebbero fare quello che ho fatto potendo intraprendere questa regata come vincitore dell'edizione scorsa."

L'approccio di Peyron, il suo ritorno a una navigazione basica, ha implicato che su Happy non ci fossero strumenti elettronici moderni, software per le rotte o GPS, quindi navigazione a sestante, vele in dacron senza avvolgitore e pressoché nessuna comunicazione con il mondo esterno.

Le brutali condizioni del vento e del mare in cui si è imbattuta la flotta nel Golfo di Biscaglia nei primi giorni della regata, hanno convinto Peyron a utilizzare la moderna tecnologia 4G per scaricare due bollettini meteo al fine di garantire la propria sicurezza. Nonostante questo ha passato circa 40 ore al riparo vicino alla costa spagnola cercando di evitare il peggio della perturbazione che ha colpito la flotta. "Sono uscito troppo presto, il tempo era davvero molto brutto. Ho visto un buon 50 nodi e mare grosso perché Finisterre non è il posto giusto in cui trovarsi," ricorda Peyron.

Ammette di aver spinto molto il piccolo trimarano negli ultimi giorni, cercando di allontanarsi da Friends & Lovers, una barca quasi identica alla sua, timonata dal businessman francese trentaseienne Jean-François Corre e cercando di recuperare su Jean-Pierre Balmes a bordo di Solveo Energie Nouvelle. Peyron ha passato Balmes la notte scorsa e ha conquistato così un quarto posto, mentre Friends & Lovers era a circa 25 miglia più indietro.

Il piccolo navigatore francese ci tiene a chiarire che questa è stata la sua ultima Rhum. "Ho chiuso. Ne ho fatte otto e sono tante," ha detto. "La prossima è una sfida vera nella Solitaire con il nuovo Figaro Beneteau 3; ho visto tutte le diverse iterazioni e non vedo l'ora di provare la nuova 3."


Credit: Alexis Courcoux

 

 


26/11/2018 12:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: poco vento e tanto sole per la prima della Rolex Swan Cup

La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Salone Genova: l'industria nautica da diporto apre nuove rotte

Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale

Spirito corinzio e compleanni speciali al 21° Raduno Vele Storiche Viareggio

Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting

Rolex Swan Cup:con il Maestrale spettacolo assicurato

Domani giornata conclusiva e classifiche corte in quasi tutte le classi

Mini 6.50: conclusa la Regata delle Isole, ultima tappa del Campionato Italiano

Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella

Les Voiles de Saint-Tropez, 253 barche tra Maxi, classici e J Class

Dal 26 settembre al 4 ottobre Saint-Tropez torna a essere una delle capitali mondiali della vela con la 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez

Rolex Swan Cup: "vela champagne" a Porto Cervo

Con il Maestrale le classi Swan One Design hanno svolto fino a tre prove a bastone. Le altre classi Swan hanno navigato in condizioni ottimali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena

Barcolana: Nave Vespucci ospite d’onore e il Villaggio si espande al Borgo Teresiano

Dal 2 all’11 ottobre Trieste si prepara a vivere la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali, con la Coppa d’Autunno in programma domenica 11 ottobre

Dragoni a Sanremo: quattro giornate di grande vela

Il team portoghese del Clube Naval de Cascais, Vilma, conquista la vittoria davanti a Tergeste dello Yacht Club Sanremo. Terzo posto per Mario Quaranta dello Yacht Club Imperia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci