Mai come questa volta le previsioni meteo si sono rivelate così affidabili, e così la partenza della "Roma" ha dovuto fare i conti non solo con il vento (ottimo) ma anche con freddo e qualche momento di pioggia. E così, sotto un cielo plumbeo e spinti da uno scirocco di circa 18 nodi con qualche raffica maggiore, sono partiti per primi, alle 12:15 gli equipaggi in doppio e, dopo 15 minuti, il resto della flotta.
"Assistere alla partenza su facebook è stato bello, ma mai come essere presenti - ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino ancora costretto alla quarantena - ma mi ha ugualmente riempito il cuore di gioia. Tante barche a questa prima regata stagionale e con un meteo che non promette giornate splendide, sono un segnale forte della voglia che abbiamo tutti di ripartire. Anche in queste condizioni difficili ce l'abbiamo fatta e devo ringraziare per questo tutto il comitato di regata che si è speso oltre ogni misura".
Per Fabio Barrasso, storico presidente del Comitato di Regata della Roma per 2 "le partenze sono state regolari. Il vento atteso da SSE si è presentato puntuale e abbiamo deciso, per maggior sicurezza viste le condizioni del mare, di dare partenze separate per la flotta dei per due e le barche in equipaggio".
Nella "Roma" dopo una decina di miglia sono ancora in corso di definizione le scelte tattiche della flotta. In testa nella "per tutti" c'è Kuka 3, Cookson 50 di Franco Niggeler, che precede di pochissimo Scheggia, Swan 42 di Nino Merola. Dietro di loro, ma primo della "per 2" c'è Libertine di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, davanti a Uma Fast (secondo nella "per2"), Sun Fast 3200 con a bordo Francesco Mengucci e Stefano Greco.
Nella "Riva" guida la flotta Palinuro, J99 di Gianluca Lamaro, seguito da Athaulpa (X2) Sun Odyssey 45.2 di Bruno e Michele Battista, e Translated 9, Swan 65 di Marco Trombetti.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati