“La toccante storia della turista americana che dopo 25 anni ha riconsegnato a Roma il frammento raccolto vicino al Colosseo non soltanto dimostra il grande amore che i visitatori conservano per sempre nei confronti di Roma e delle bellezze del nostro Paese, ma deve essere d’esempio nell’accrescere il senso di responsabilità e il rispetto verso i nostri monumenti. Per questo inviterò la signora Janice e suo marito a tornare a Roma, esaudendo il suo desiderio di visitare la Cappella Sistina, che insieme al Colosseo è il monumento simbolo della Capitale”. Lo annuncia il ministro del Turismo Michela Vittoria Michela Brambilla, che a poche ore dalla sua nomina ha già dato disposizione di rintracciare la signora Janice Johnsen - protagonista giorni fa dell’insolita restituzione – così come auspicato anche dall’assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini. “Questa vicenda e l’interesse che ha suscitato anche all’estero – sottolinea l’assessore Mancini – conferma come Roma e i suoi monumenti, a cominciare dal Colosseo, siano costantemente sotto l’attenzione di tutto il mondo. Un patrimonio culturale e turistico di incredibile forza e suggestione emotiva, che tutti i visitatori possono contribuire a tutelare e promuovere”.
Il pacco postale spedito dalla cittadina americana, contenente un frammento di terracotta che la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici della Capitale ha giudicato provenire dall’area del Foro Romano–Palatino, è stato recapitato mercoledì scorso all’Agenzia Regionale di Promozione Turistica di Roma e del Lazio. Accompagnato da una lettera anonima, recava però l’indirizzo del mittente. Dopo la diffusione della notizia, Janice Jonsen, che vive a Greensboro, nel North Carolina, è stata quindi rintracciata da alcune emittenti televisive Usa, cui ha raccontato aver voluto riconsegnare quel piccolo pezzo di Roma, che aveva portato via con se in un viaggio fatto col marito in Italia, dove aveva visto “le cose più belle del mondo”, pur restando con il cruccio di non aver potuto visitare la Cappella Sistina.
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Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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