Un raro, ma spettacolare avvistamento è stato effettuato a fine agosto al largo di Pescara da un rappresentante di Marevivo: ben due mante mediterranee (Mobula mobular). Un'ottima notizia in quanto la specie viene raramente avvistata nei nostri mari. Il tutto è accaduto a circa 8 miglia ad est dalla piattaforma "Giovanna" sulla batimetrica dei 218 metri, sull'orlo della "fossa" che porta il fondale dai 120 ai 190-200m di profondità.
Il grande pesce pelagico è il più grande Batoideo nel Mediterraneo. Può raggiungere i cinque metri di larghezza, si nutre di zooplancton ed è dotato di un aculeo nascosto nel tessuto alla base della coda. A minacciare la specie è purtroppo la cattura accidentale (bycatch) causata da numerosi attrezzi da pesca, come i palamiti per i pescespada, le reti derivanti e talvolta le tonnare d'altura. A causa della sua supposta rarità e basso potenziale riproduttivo (tra i più bassi tra gli elasmobranchi), è considerata minacciata e quindi inclusa nell'Allegato II del Protocollo sulle Aree Specialmente protette e sulla Conservazione della Biodiversità della Convenzione di Barcellona. Proprio lo scorso 11 giugno Marevivo (membro della coalizione internazionale Shark Alliance) insieme ad altre nove associazioni nazionali ed internazionali di ricerca e conservazione - si è rivolto ai Ministri italiani dell'Ambiente e delle Politiche Agricole chiedendo l'attuazione di concrete misure di protezione per la specie che garantiscano:
· il divieto per i pescherecci di pescare e trattenere a bordo esemplari di Mobula;
· l'attivazione di azioni di riduzione del bycatch.
La Mobula è inserita nell'Annesso II della Convenzione di Barcellona e nell'Appendice II della Convenzione di Berna ma Malta e Croazia sono, a differenza dell'Italia, gli unici Paesi del Mediterraneo ad aver stabilito, attraverso un comune accordo, misure di protezione della specie. L'appello lanciato ai Ministri italiani al momento non ha ancora avuto alcuna risposta ma ci auguriamo che questo eccezionale quanto raro avvistamento spinga il Governo Italiano ad attivare concrete ed urgenti misure di gestione e conservazione della specie e ad investire di più nel settore della ricerca scientifica. "Il mar Adriatico - afferma Carmen Di Penta, direttore di Marevivo - ci sta regalando un mare di sorprese che danno la speranza che quest'area si stia riprendendo: in primavera una megattera ha stazionato circa due mesi tra la Slovenia e le coste italiane, adesso due bellissime mante. E' dovere di tutti noi continuare a combattere ed approfondire le conoscenze scientifiche, affinché queste visite inattese non siano più sorprendenti, ma divengano usuali". Ricordiamo che nel Mediterraneo sono state registrate oltre 80 specie di squali e razze. L'IUCN ha stimato che il 42% delle specie mediterranee di squali e razze sono minacciate di estinzione (classificate nella Lista Rossa come vulnerabili, in pericolo, gravemente in pericolo). Nel 2008, gli scienziati hanno registrato un declino del 97-99% delle popolazioni mediterranee dello squalo volpe, squalo martello, smeriglio, mako e verdesca. Nonostante queste statistiche e la realizzazione del Piano d'Azione Mediterraneo per la Conservazione dei Pesci Cartilaginei dell'UNEP (United Nations Environment Programme), la maggior parte degli squali del Mediterraneo non viene protetta dalla pesca eccessiva. A differenza di alcuni Paesi europei (compresa Malta), l'Italia non ha adottato alcuna protezione nazionale in favore degli squali. Gli unici squali che godono di una protezione europea nel Mediterraneo sono il cetorino, lo squalo bianco. Nel Mediterraneo le catture di altre specie di squalo non è regolamentata.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)