Con sei vittorie su sei prove Edilcost Shaula 3, timonata dal giovane Roberto Strappati, domina il Campionato Primaverile organizzato dall'Ancona Yacht Club nell'anno del suo 50° anniversario. Un nuovo armatore ed un nuovo equipaggio non hanno cambiato le qualità di Edilcost Shaula 3, il veloce Dufur 44 da meno di un anno del pubblicitario Carlo Mancini, barca già protagonista delle passate stagioni veliche IMS (oggi ORC International). Seguono sul podio altre due imbarcazioni portacolori del club organizzatore: Conero Nautica Che Botta di Luigi Remia, con il match racer Jacopo Lacerra alla tattica, giunge 2°, mentre Qu Kal armato dai fratelli Cagnoni si aggiudica il 3° posto.
E' stata un'edizione fortunata, alla quale hanno preso parte 26 imbarcazioni competitive e agguerrite, alcune arrivate da fuori: è il caso della ravennate Sei Una Diva (Righini), tra le più titolate del Mediterraneo nelle ultime stagioni, di Aria (Grottini), arrivata da Numana o del celebre Farr 40 pesarese Game On (Morsiani-Picarreta), velocissimo in acqua ma penalizzato dai compensi della nuova stazza. Queste ultime barche chiudono il campionato rispettivamente in 7°, 8° e 15° posizione.
Da segnalare la prestazione di Rewind, il piccolo First 31.7 che, timonata dall'ex finnista Luigi Masturzo finisce 5° vicinissimo al podio, lasciando dietro barche molto più grandi e performanti.
Non sono state invece regate positive per Pitikao di Paolo Balercia che, nonostante vanti un argento al campionato nazionale 2007, non ha ben figurato in casa per mancanza di alcuni membri dell'equipaggio.
Anche la meteo ha aiutato i partecipanti, che hanno completato 6 prove in quattro giornate ventose e soleggiate.. Il vento non è mancato soprattutto sabato scorso, quando la flotta ha dovuto affrontare condizioni limite: 27/33 nodi di Libeccio hanno costretto al ritiro per avaria alcune barche della flotta. E' il caso di Tango, il nuovissimo Grand Soleil 56 di Ennio Molinelli che ha rotto il vang durante la prima prova ed è stato costretto al ritiro, senza nessuna conseguenza per la barca o l'equipaggio.
Di seguito i vincitori per classe: classe 1. Qu-Kal (F.lli Cagnoni), classe 2. Edilcost Shaula 3 (Mancini), classe 3. Calipso (Taccalite), classe 4. Vitamina (Foghini)
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record