Porto Cervo, 8 settembre 2023. Quarto giorno di regata alla 33^ edizione della Maxi Yacht Rolex, che andrà a concludersi domani, 9 settembre 2023.
La scelta del Comitato di Regata di anticipare la partenza alle ore 11,00 in previsione di vento leggero e in calo si è rivelata corretta. La classi Maxi A e Maxi B sono partite puntualmente per le rispettive prove a bastone su un campo posizionato al largo di Porto Cervo mentre, per le restanti classi, il Comitato di Regata ha predisposto un percorso costiero che ha portato la flotta a circumnavigare in senso antiorario le isole di Mortorio e Soffi per fare poi ritorno a Porto Cervo. Il previsto calo di vento ha determinato la riduzione del percorso a 15 miglia dalle 21 previste. Il vento da nordovest di 6-7 nodi ha sfiorato la punta massima di 10 nodi nella parte meridionale del percorso costiero, mentre sul campo delle regate a bastone è risultato instabile e con repentine rotazioni a ovest, permettendo lo svolgimento di una sola prova.
Il Wally 93 Bullitt di Andrea Recordati ha ottenuto in Classe Maxi A il secondo successo consecutivo seguito da due Wallycento: Galateia e Magic Carpet 3. Al comando della classifica generale provvisoria si consolida Galateia, mentre Bullitt, grazie alla vittoria odierna, sale al secondo posto con lo stesso punteggio di Leopard 3 e My Song. Classifica dunque ancora da definire alla vigilia della giornata finale di domani.
Una sola prova a bastone anche per la Classe Maxi B, nella quale Bella Mente si è imposta su Pepe Cannonball. Il terzo posto è andato a Jethou, con un ritardo in tempo compensato di soli 37 secondi da Pepe Cannonball su quasi due ore e mezza di regata. In classifica generale Bella Mente è al comando con 3 punti di vantaggio su Proteus e 6 su Pepe Cannonball.
La Classe Maxi C ha visto il debuttante Baltic 60 Open Season del socio YCCS Thomas Bscher interrompere la striscia di tre vittorie consecutive inanellate da Spirit of Lorina, oggi quarta. Secondo posto per Wallyno, il 60 piedi di Benoit de Froidmont, presidente dell'International Maxi Association. Terzo posto di giornata per lo Swan 601 @robas di Gerard Logel.
In classifica generale provvisoria Spirit of Lorina mantiene saldamente la testa della classifica con soli 7 punti. Seguono appaiate con 18 punti H2O, oggi dodicesima, e Oscar 3.
Matt Humphries, tattico di Open Season: “Oggi era una giornata complicata, con vento leggero e onda residua. In più stiamo appena iniziando a conoscere la barca e a rodarci come equipaggio, per cui siamo particolarmente soddisfatti della vittoria, è stata una bella sfida con Spirit of Lorina. Il nostro armatore ha timonato benissimo, non è facile con carene così larghe come la nostra, che devono navigare su un angolo specifico e, più in generale, ha certamente pagato l’allenamento che abbiamo svolto ieri, sfruttando la giornata di riposo”.
Tra i Multiscafi è stato il Gunboat 80 Highland Fling 18 di Lord Irvine Laidlaw a prevalere sul Gunboat 68 Convexity 2. Terzo posto per Allegra, certamente penalizzata dal vento leggero.
Il francese Loick Peyron, grande esperto di multiscafi, ha così espresso il suo sentire rispetto al comportamento di Highland Fling 18: “Oggi è stata la quarta giornata di regate e ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo, il che è molto gratificante. Il mio ruolo a bordo è finalizzato a conoscere la barca e migliorare le prestazioni, un mix tra allenatore e floater coinvolto in svariati aspetti della regata, oggi abbiamo sperimentato la posizione dell’equipaggio con vento leggero e onda. Il nostro armatore e timoniere è entusiasta, e l’equipaggio sta facendo un ottimo lavoro, senza alcun problema”. In classifica generale provvisoria, Allegra mantiene il comando con soli due punti di vantaggio su Highland Fling 18 e Convexity 2 a pari punti. Il risultato di domani sarà decisivo per definire una classifica molto compatta.
Nella Classe Supermaxi, lo Swan 115 Moat di Juan Ball si è imposto sul Wally 101 Y3K di Claus-Peter Offen. Oggi il terzo posto è stato appannaggio dello Spirit Yachts 111 Geist che ha sopravanzato Inoui. Anche in questa categoria la classifica è apertissima, Y3K mantiene il comando per 1 solo punto su Moat, e 3 punti su Inoui.
Tra i J Class continua l’assolo di Svea, seguita da Velsheda e Topaz. La scarna classifica non rende però l’idea di quanto la competizione tra queste enormi imbarcazioni sia sempre molto ravvicinata. In particolare Topaz, timonata dal match racer Peter Holmberg è sempre all’attacco cercando di coprire l’avversario di turno, alla partenza di oggi è stata Svea sul bordo sinistro, mentre Velsheda è partita mure a sinistra andando subito a cercare una maggior pressione sul lato destro facendo una virata in meno, che con vento leggero offre un significativo vantaggio con yacht pesanti come i J Class. Tuttavia il vincitore finale dopo 15 miglia di regata è stato sempre lo stesso, Svea.
Grant Simmer, stratega su Velsheda: “È stato interessante oggi, affrontare la sfida delle arie leggere. Abbiamo fatto una buona partenza mure a sinistra, andando a destra dove ci aspettavamo un salto di vento, infatti eravamo comodamente avanti alla boa di disimpegno. In poppa Svea è più veloce e non siamo riusciti a tenerla dietro, mentre di bolina siamo abbastanza alla pari. Adoro navigare su queste barche con un equipaggio di 30 persone, è un vero esercizio di squadra, in particolare quando il vento supera i 15 nodi”.
Anche domani, ultima giornata di regata con previsioni di vento leggero dai quadranti settentrionali, la partenza è stata anticipata alle ore 11,00. La premiazione è programmata per le ore 17,30.
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