Sabato e domenica si deciderà il campionato di Valmadrera, organizzato dal circolo velico di Mandello del Lario. È tutto aperto per il vertice della classifica: Ursa Minor e Bambolina corrono appaiate a quota 31 punti, con il team di Michele Molfino penalizzato da un OCS nell'ultima regata del 20 marzo. Sarà un testa a testa avvincente con Lunatica che segue con due soli punti di distacco. In quarta posizione Kong Bambino Viziato, che insegue il trio di testa con 39 punti e che potrebbe approfittare della battaglia per inserirsi nella lotta per il campionato. Tra le new entry dell'anno troviamo invece el Miracle dell'armatore svizzero Jan van den Broek, che ha parlato dell'elevata qualità del campionato e della perfetta ospitalità del Circolo Velico di Mandello del Lario: “Il campionato è molto avvincente e, soprattutto, di alto livello. Noi facciamo il nostro meglio, gareggiamo per vincere ma non è tanto facile... (ride ndr). L'organizzazione qui è esemplare, siamo stati accolti benissimo da tutti e abbiano conosciuto delle belle persone. È stato Markus Sigrist (il presidente della Classe Platu 25 svizzera) a consigliarci di venire qui in Italia. Stavamo cercando un campionato di livello, dove poterci allenare e dove poter migliorare e lui ci ha mandato qui, sul lago di Como. Il posto è meraviglioso, per noi è una sorta di mini vacanza e quando poi torniamo a casa siamo rigenerati dopo aver passato due giorni in Italia. È il posto perfetto per noi”. Van de Broek si è poi sbilanciato sul probabile vincitore del campionato: “Lo vince Bambolina. Loro sono forti con qualsiasi condizione climatica, con poco o molto vento. Vanno veloci e conoscono perfettamente il campo di regata". A giugno sempre sul lago di Como si disputerà il campionato nazionale Platu 25: "E noi ci saremo". assicura Jan van den Broek, di nazionalità svizzera ma forse, ormai, anche un po' italiano.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo