Poche ore (giovedì e partirà ufficialmente il campionato italiano Platu 25, organizzato quest'anno dalla Lega navale di Mandello del Lario sullo splendido lago di Como: “Aspettiamo barche dalla Germania, dalla Svizzera e dall'Austria, oltre alle nostre barche – ha annunciato il presidente della Classe Platu 25, Edoardo Barni - Avremo una buona partecipazione. Positivo il fatto di poter contare sulla concomitanza con l'Alpen Cup? Certamente, l'Alpen Cup tra l'altro è un fenomeno consolidato qui. Questa è una posizione un po' defilata per la lontananza dal mare e loro sono stati bravi a creare questo punto di incontro sui laghi. Quest'anno, organizzando qui il campionato italiano, si aggiungeranno molte imbarcazioni italiane”. Barni parteciperà al campionato con Bonaventura: “Stiamo cercando di consolidare l'esperienza sui monotipo. Il nome della barca deriva dal famoso cartone del signor Bonaventura, che non si spaventa di niente”. Tra i più attesi del torneo sicuramente il team di Francesco Lanera, Euz 2, campione in carica e deciso a mantenere il titolo nonostante l'assenza del campione Sandro Montefusco: “Lui è un campione ma chi lo sostituisce non è da meno – le parole di Lanera -. La rivalità con Five For Fighting 3? Un equipaggio di tutto rispetto. Più che rivalità si tratterà di marcarli per stare avanti. Il nome della barca Euz2? È un'esclamazione della città di Trani. Avevamo già una barca con questo nome e l'abbiamo confermato anche su quest'altra barca”. La risposta di Tommaso De Bellis, armatore di Five For Fighting 3, non tarda ad arrivare: “Rivalità con Euz2? La barca da battere è la loro, sono campioni in carica ma faremo del nostro meglio. Quanto peserà l'assenza di Sandro Motefusco? Te lo dico tra qualche giorno... Il nome della barca è molto semplice: Five For Fighting, cinque per combattere”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo