È il vento il protagonista della prima giornata di regate del campionato italiano Platu 25 di Mandello del Lario, in programma fino a domenica. Dopo una mattinata di attesa, nel pomeriggio lo start è arrivato poco dopo le 14.30 e ha visto gli svizzeri di Superbusi comandare la gara fino all'ultima boa. I campioni in carica di Euz II Villa Schinosa hanno iniziato con qualche difficoltà, rimanendo invischiati nel gruppo e riuscendo a rimontare solo fino alla quinta posizione: Nella prima regata è Bambolina, invece, ad aggiudicarsi la seconda piazza, staccando Tommaso De Bellis e il suo Five For Fighting 3: “Noi favoriti? È un parolone, oggi ci è andata bene, siamo partiti bene e il risultato è arrivato”, il commento dell'armatore di Bambolina, Michele Molfino. Segue B52 Conquest mentre Lunatica, vincitrice del campionato invernale locale, ha ottenuto il settimo posto: “La barca va benissimo, l'equipaggio è molto affiatato, ci crediamo - le parole dell'armatore Andrea De Santis -. Con questo team mi trovo veramente bene anche grazie alla veleria Viganò”. E proprio Andrea Viganò, sempre del team Lunatica, aggiunge: “Da 70 anni facciamo le vele e abbiamo avuto la fortuna di conoscere Andrea ( De Santis) e così siamo entrati in questa bella Classe, la Platu 25”. Decimo posto per Di Nuovo Simpatia, che ha anticipato Bonaventura del presidente della Classe, Edoardo Barni. In coda, i russi di Navis Vela hanno ottenuto il 20° posto, davanti a Enjoy, Ganassa, Gallo Cedrone, Cumadè Slotter e Lo Sguscio.
La seconda regata era invece quasi giunta al termine, con Euz II Villa Schinosa arrivato nei pressi dell'ultima boa prima del traguardo ma il vento, improvvisamente, si è spento costringendo il Comitato di regata ad annullare la prova e lasciando, così, l'amaro in bocca ai campioni in carica: “Nella prima gara non abbiamo avuto uno spunto molto buono ma poi siamo riusciti a chiudere quinti – le parole dell'armatore di Euz II Villa Schinosa, Francesco Lanera - . Nella seconda siamo andati molto bene, avevamo un bel distacco sugli altri ma poi il vento è scemato. Probabilmente una riduzione di percorso avrebbe consentito di finire la prova. Sarebbe stato importante anche perché le condizioni meteo potrebbero rischiare di compromettere il campionato, se non riuscissimo a fare il numero minimo di regate”. Il team di Lanera, privo di Sandro Montefusco, oggi ha potuto contare al timone su Valerio Galati, lo scorso anno imbarcato con Jerry Speed: “Regatare con Euz è un'esperienza molto bella. Tutti hanno grande esperienza e hanno vinto parecchio. Avere Paolo Montefusco come tattico ispira fiducia, non ho mai regatato con un tattico così forte”. Proprio Paolo Montefusco aggiunge: “La vela è così: finché non arrivi al traguardo non puoi dire di aver vinto. Anzi, temevo che i nostri avversari ci superassero mentre noi rimanevamo fermi senza vento (ride ndr). La nostra veleria? Da quel punto di vista siamo sempre vincenti, avere al mondiale tutti e tre gli equipaggi nel podio con le nostre vele è una grande soddisfazione”. Domani le regate prenderanno il via alle 8.30.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini