Acqua azzurra, sole, brezza leggera. Fantastiche le condizioni a San Vito per iniziare la Seconda tappa del Circuito Nazionale open dei Platu 25. Ritrovatisi in 30 in Sicilia, i migliori specialisti della classe si danno battaglia nella prima giornata con tre equilibratissime prove. Sembrava che il fortissimo equipaggio delle Fiamme Gialle dovesse fare il vuoto dietro di sé ma nessuno è rimasto a guardare. Luigi Ravioli, supportato da Gabriele Bruni e Alberto Nunziante e dai fedelissimi Sergio Sbrana ed Alberto Cosentin o, non sbaglia niente. Parte bene, fa un break sul resto del gruppo nella prima bolina, poi controlla tutti gli avversari. Nella prima prova viene tutto più facile perché dopo il primo giro il vento ruota a sinistra ed i bordi successivi sia di bolina che di lasco sono obbligati. Subito dietro Alberto La Tegola su Five for fighting ed il regolarissimo Dinuovosimpatia di S.A. Ferdinando Dandini da Sylva che per l'occasione presenta a bordo i fratelli Francesco e Fulvio Crociani, ovviamente con le vele da loro assemblate. Il campo si riposiziona per la seconda prova,ma non cambia nulla. Il terzetto di testa si invola ed il risultato cambia poco. Sono sempre primi i "Finanzieri" con Dinuovosimpatia dietro e terzo Five for Fighing. In realtà la seconda prova è condotta dall'inizio alla fine da Salvo D'Amico su Banca Nuova, ma un OCS blocca le velleità del fortissimo ex Campione Italiano di Laser. Nella terza prova flotta più che compatta ed exploit di Claudio Fasoli sulla sua Pirillina. La terza prova è la più combattuta della giornata, ad ogni boa le posizioni cambiano. Pirillina approfitta di un passo falso delle Fiamme Gialle e chiude il percorso al primo posto. Dietro, finalmente, vediamo i fortissimi giapponesi di Bros e quindi Ugo Giordano al timone di Breakwind di Giovanni Borselli.
Nonostante l'equilibrio in campo, i giudici in acqua hanno avuto poco da fare. La presenza di arbitri di match-race sui gommoni ha portato i concorrenti a gareggiare con prudenza per evitare di andare incontro ad eventi sanzionatori.
I favoriti della vigilia, come era prevedibile, sono venuti fuori. Un po' sottotono Alberto Wolleb su Brera Hotels, da cui ci si poteva aspettare di più per la sua perfetta conoscenza delle acque di San Vito Lo Capo. Probabilmente, affannato dalle sue funzioni di padrone di casa,non ha raggiunto la dovuta concentrazione. Domani andrà sicuramente meglio e potrà sicuramente riagguantare posizioni in classifica a lui più consone.
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