La vicenda del Fatima II è rimasta sin qui avvolta in larga parte dal mistero. La Procura della Repubblica di Siracusa ha avviato un' inchiesta e sta lavorando in stretto raccordo con le autorita' consolari italiane in Egitto. Il procuratore capo della Repubblica di Siracusa Ugo Rossi oltre ad aver avviato la rogatoria internazionale, che ha tempi piu' lunghi, ha anche chiesto l' autorizzazione per poter inviare un team di investigatori, consulenti scientifici e inquirenti a Rashid, porto egiziano a circa 65 chilometri da Alessandria d' Egitto, per poter ispezionare il motopesca ' Fatima II' che, dopo essere scomparso per una decina di giorni, e' ' riapparso' sulle coste egiziane sabato 21 senza nessuno a bordo. Oltre che del comandante siracusano, mancano notizie certe di un altro marinaio tunisino, che avrebbe fatto parte del gruppo degli ammutinati che comprendeva anche due marittimi egiziani. '' Sino a questo momento - ha detto il procuratore di Siracusa, Rossi - non abbiamo alcuna novita'. Nulla e' arrivato e la nostra richiesta di autorizzazione per recarci in Egitto attende di essere evasa''. L' ultima telefonata del comandante Bianca il 12 luglio alla moglie Monica Patania, anche armatrice del motopesca, della flottiglia Portopalo di Capo Passero. A bordo, oltre ai tre marittimi nord africani che si sarebbero ammutinati, anche altri tre marittimi siracusani che sarebbero stati messi in mare su due zattere di salvataggio, poi soccorsi da un mercantile e rientrati in Italia. L' avvocato del capobarca, Franco Greco, nominato dai familiari, ha scritto una lettera al ministro degli esteri Giulio Terzi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano