ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione e Fincantieri, azienda italiana attiva nella progettazione e costruzione di navi mercantili e militari, hanno raggiunto un accordo per la realizzazione, commercializzazione e fornitura di sistemi HVSC (High-Voltage Shore Connection) destinati all'alimentazione delle navi in porto.
Questa soluzione, guardata con favore dalle gestioni portuali di tutto il mondo, consente di ridurre le emissioni inquinanti delle navi durante la permanenza in porto, migliorando la qualità dell'aria nelle zone portuali e in quelle circostanti.
La tecnologia HVSC permette la fornitura di energia elettrica direttamente dalla banchina alla nave per il funzionamento dei suoi macchinari e impianti - refrigeratori, illuminazione, riscaldamento e condizionamento - consentendo così l'arresto dei motori diesel finora usati per alimentare i generatori elettrici di bordo.
"Nel gennaio del 2000 ABB ha allestito il primo collegamento al mondo tra una nave e l'alimentazione di terra nel porto di Göteborg in Svezia" ha dichiarato Veli-Matti Reinikkala, responsabile della divisione ABB Process Automation. "Grazie al nostro know-how e alla nostra capacità di innovazione, al fianco di un leader in campo navale come Fincantieri, saremo in grado di sviluppare soluzioni affidabili per ridurre l'impatto ambientale del traffico navale."
Giorgio Rizzo, responsabile della business unit riparazioni e trasformazioni navali di Fincantieri ha commentato: "Siamo lieti di aver contribuito, insieme ad ABB, alla definizione di un intervento in linea con gli obiettivi di salvaguardia dell'ambiente, fermamente perseguiti anche dalle società armatrici nostre clienti. Confidiamo che l'accordo siglato oggi possa costituire un punto di partenza importante per offrire soluzioni sempre più tecnicamente ed economicamente vantaggiose ai nostri clienti ed in generale al mercato".
Una grande nave da crociera ferma in porto per 10 ore, se alimentata da terra, evita di bruciare fino a 20 tonnellate metriche di carburante, equivalenti a 60 tonnellate metriche di anidride carbonica non emesse in atmosfera, ovvero le emissioni annue di 25 automobili europee. Secondo l'istituto svedese di ricerca ambientale IVL, in Svezia l'alimentazione delle navi da terra ha ridotto le emissioni di CO2 nei porti di Göteborg, Stoccolma, Helsingborg e Piteå di 6000 tonnellate metriche l'anno.
I nuovi sistemi di collegamento a terra che verranno sviluppati da ABB e Fincantieri saranno conformi a tutte le normative internazionali vigenti, e potranno essere installati in fase di costruzione o manutenzione della nave, o persino in mare.
Impianti HVSC sono già attivi in diversi porti statunitensi, tra i quali quelli di Los Angeles, Long Beach, San Francisco, San Diego, Seattle e Juneau, in Canada a Vancouver e, in Europa, in varie città portuali in Germania, Svezia, Finlandia e Olanda.
Fincantieri e ABB già collaborano insieme attraverso la società Seastema S.p.A, joint venture paritetica focalizzata alla progettazione e sviluppo di sistemi di automazione integrata destinati al settore navale.
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