Flotte riunite a Palermo per il Campionato Autunnale che riguarda sia i Platu 25 che le altre barche Minialtura di stanza nel capoluogo siciliano.
Inizia a Palermo una stagione di regate lunghissima che accompagnerà gli iscritti alla Classe Platu fino al Campionato del Mondo, previsto nelle acque del Capoluogo Siciliano a fine Settembre del 2017. Al Campionato Autunnale, seguirà quello Invernale ed, a primavera, via alla stagione Nazionale che si svolgerà tutta in Sicilia in modo da agevolare l’incoming degli atleti stranieri prima del Mondiale per provare la sede di gara. Si inizierà a cavallo della festività del Primo Maggio a Mondello, poi, per la festa della Repubblica, si regaterà nelle acque del trapanese, quindi Campionato Italiano a Sciacca a metà Luglio, in attesa dell’evento iridato.
La flotta siciliana, una delle più grosse in Italia, si raduna puntuale nel Golfo di Palermo in una giornata ideale con 10/15 nodi ed onda leggera. C’è un po’ di tensione in acqua conseguenza di qualche scaramuccia in banchina. Su Menef8, armato dal messinese Marco Ruggeri, il timone va all’Olimpionico Giuseppe Angilella mentre le vele di prua verranno gestite dal Coppa America Giuseppe “Paletta” Leonardi. Nessuno vuole perdere e così, durante la settimana di vigilia , tutti hanno rinforzato gli equipaggi. Alberto Wolleb sulla sua Brera Hotels fa salire parte dell’equipaggio di Sagola, neo Campione Italiano Assoluto ORC, mentre il passato Campione Italiano degli X41, Massimo Barranco, completa il suo equipaggio gelese con Ganga Bruni, Olimpionico e Coppa America anche lui, oltre che allenatore della coppia Bissaro-Sicouri sul Nacra 17 alle recenti Olimpiadi di Rio. Niente male per un Campionato Autunnale, ma si fanno le cose al massimo per puntare a creare equipaggi che possano aspirare a vincere il Mondiale.
Il comitato piazza il campo facilmente e si parte puntuali. Nessuno cede spazi, i giudici sono attentissimi a rilevare eventuali OCS, la prima partenza è regolare. Angilella si libera dei marcamenti e parte lanciato. Passerà la prima boa di bolina con più di dieci secondi di vantaggio sul gruppo e tutto sembra presagire una facile vittoria. Invece su Menef8 si soffre nel lato di lasco, Brera Hotel rimonta e Giuseppe Angilella deve darsi da fare per recuperare nella bolina successiva. Menef8 di bolina dimostra di avere un passo impressionante ma per primeggiare anche nel lato successivo occorrerà ancora lavorare per registrare al meglio imbarcazione ed equipaggio. Brera Hotels si aggiudica la prima prova e farà lo stesso nella seconda e terza, favoriti dal fatto che la barca messinese è costretta a rientrare in porto per un’avaria. Ma non è stato per niente facile per i battistrada. Five forFighting di Angelo Esposito e IsolanelVento, timonata da Francesco Di Lorenzo, hanno dato filo da torcere ai battistrada e dimostrato di poter eccellere appena daranno più continuità alle manovre ed alla conduzione. Ma tutta la flotta ha viaggiato compatta presentandosi in massa sulla linea del traguardo dove i Giudici hanno avuto il loro bel da fare registrando distacchi minimi e tanti ex-aequo. Qualche rammarico per Little Sciù del marsalese Raffaele Gambina che non riesce a concludere le prime due prove per un’avaria alla drizza dello spinnaker, ma che ha fatto vedere ottime cose nella terza.
Tra i minialtura ottima prestazione dello Zip gelese Capt Max che non ha praticamente sbagliato niente. Tra quattordici giorni si torna in acqua con la flotta al gran completo. Entreranno in gioco il trapanese Luigi Ciaravino su Grande Evento ed il team di Sciacca guidato da Roberto Randazzo su Nike, nonché un equipaggio tutto al femminile messo insieme dal VelaClub Palermo. Inoltre Angilella, Leonardi e Bruni non potranno essere presenti perché impegnati per il Circolo Lauria nella Finale del Campionato Nazionale per Club di Napoli. Motivo in più per darsi da fare da parte del resto della flotta per recuperare punti preziosi sull’equipaggio più forte.
Sarà un turno doppio, si regaterà sia Sabato che Domenica per abituare la flotta a pressioni più intense, simili a quelle che si vivranno al Campionato Italiano di Sciacca od al Mondiale di Mondello. Il CUS Palermo ed il VelaClub hanno inoltre introdotto altre due importanti particolari. Le proteste dovranno essere discusse in inglese e si introdurranno nel programma delle regate costiere, cosa che verrà fatta anche agli eventi nazionali ed iridato.
Foto di Vivienne Nuccio
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