Vela, Classe Optimist - Senza alcun dubbio il Meeting Internazionale del Mediterraneo Kinder Più Sport è stato un successo. Boom di iscrizioni, con centoventi Optimist in mare, che si sono sfidati per tre giorni consecutivi, alto numero di prove, sole e vento quasi primaverili, clima festaiolo a terra. Tutti ingredienti che decretano un’ottima riuscita per questa manifestazione che da ventisette anni lo Yacht Club Sanremo organizza tra Natale e Capodanno.
I concorrenti quest’anno sono arrivati da tutte le regioni italiane, dalla Francia, dal principato di Monaco, dalla Romania, tantissimi dalla Spagna e dalla Svizzera, portando a Sanremo, tra regatanti e le loro famiglie, circa quattrocento persone.
Le giornate di regata si sono svolte regolarmente, con due prove messe a segno il primo giorno, due per i cadetti e tre per gli Juniores il secondo e altre due per tutti l’ultimo.
Giovedì si è svolta la tradizionale festa, iniziata subito dopo la regata, che ha coinvolto i velisti e i loro genitori, e che ha portato Alexia Sulsenti a conquistare un Optimist Faccenda firmato Kinder Più Sport.
Per la classifica cadetti il primo e il secondo posto sono conquistati dalla Spagna, con Max Urquizu, del Club Maritim Altafulla, seguito da Elisenda Rahola I Codina, del Club Nautic El Balis che vince la classifica femminile. Terzo posto per Niccolo Tognoni, del Circolo Vela Erix.
Trionfo della Spagna anche nella classifica Juniores, con Albert Carcellé Casanovas, del Club Nautic Salou primo, seguito da Luis Mas Depares, del CN El Masnou secondo. Terzo posto e prima femminile Veronica Ferraro, dello Yacht Club Sanremo.
Il Trofeo Dino Minaglia, che premia il club con i tre equipaggi meglio classificati negli Juniores, è stato vinto dallo Yacht Club Sanremo grazie alle prestazioni di Veronica e Edoardo Ferraro e Nicolò Maretti. Agli allenatori Luisa Franza, Alessio Baccini e Davide Ortelli è stato consegnato il riconoscimento ufficiale, tra i festeggiamenti di tutto il team.
L’appuntamento con il Meeting Internazionale del Mediterraneo Trofeo Kinder Più Sport è per il prossimo anno, dal 28 al 30 dicembre.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati