Vela, Optimist - In questa edizione 2010 non ci si aspettava una partecipazione così alta, la seconda in termini di partecipazione tra tutte le 28 edizioni disputate finora. 742 concorrenti totali che la Fraglia Vela Riva ha accolto con un'organizzazione tecnica che continua a dare piena soddisfazione ai coach (160 accreditati), che da tutto il mondo vengono sempre più volentieri sul Garda Trentino con i propri atleti per prendere parte a questo evento che vuole essere non solo un momento di sport.
Tra i cadetti secondo posto finale per Patrick Zeni, in testa fino all'ultimo giorno, ma che nulla ha potuto per contrastare l'incredibile rimonta dello spagnolo Albert Gelpì protagonista di una sfilza di vittorie parziali (quattro primi e un secondo, con lo scarto di un 32esimo). Terzo posto per il russo Ashkov Mikhail, sul podio anche se a parità di punti con il polacco Ilski Artur. Bene comunque gli italiani che tra i 201 cadetti in regata hanno occupato 4 posizioni nei primi dieci: Ugo Zunardi (CN Punta Piccola, Agrigento) quinto, Massimo Massini sesto (CN Cervia), il portacolori della Fraglia Vela Riva Davide Duchi ottimo settimo. Prima delle femmine la francese Laurine De Seroux ottava assoluta, mentre la prima delle italiane si è confermata Elisa Navoni della Fraglia Vela Desenzano, diciottesima assoluta e seconda femminile.
Tra gli juniores la finale di oggi disputata in due regate ha definito la classifica che ha rimescolato un po' le primissime posizioni: vittoria per il danese Rask Frederik, che ha vinto con 6 punti di distacco dal tedesco Vieregge. Ottima performance della triestina Carlotta Omari, già ritenuta tra le più forti italiane alla vigilia, terza assoluta con parità di punti con il secondo e naturalmente prima tra le ragazze. Buon ottavo posto per Matteo Pincherle (CN Sanbenedettese) e ancora una ragazza a seguire in classifica tra gli italiani: sedicesimo posto per Francesca Russo Cirillo (Società Barcola Grignano come la Omari) terza tra le femmine.
"Nonostante il tempo che non è stato sempre dalla nostra, il Meeting si è chiuso positivamente" - ha dichiarato il presidente della Fraglia Vela Riva Mauro Stanga - "il Comitato di regata è riuscito a far concludere il maggior numero di prove possibili e questo è sicuramente un gran vantaggio offertoci oltre che dall'efficienza dei giudici, anche dal nostro lago di Garda Trentino che non ci fa mai mancare il vento. Sono contento perché le classifiche comunque dimostrano che il campione emerge, anche tra numeri così alti di partecipanti a dimostrazione che anche tecnicamente rimane un evento importante. Come Fraglia della Vela Riva ci teniamo affinché il Meeting del Garda, possa essere anche un'occasione di incontro tra la gente e popoli di tutto il mondo, vissuto nello sport e nella vela. Un'esperienza di un vissuto che possa dare in termini di cultura e soddisfazioni personali qualcosa di diverso" - ha concluso soddisfatto Mauro Stanga.
C'è da dire che nonostante la pioggia e la nuvolosità quasi costante a parte un giorno che il lago si è trasformato in uno spettacolo di colori, in quattro giorni di manifestazione si sono portate a termine 6 regate sia per i cadetti che per gli juniores, un numero sufficiente per assegnare la possibilità di scartare la prova peggiore e quindi far emergere i migliori in regata.
"Ci sono tantissime nazioni che partecipano a questo magnifico evento - ha commentato il Consigliere della Federazione Italiana Vela Walter Cavallucci - e questo dà sicuramente lustro al mondo della vela italiana e all'organizzazione della Fraglia Vela Malcesine, capace di offrire un evento tecnicamente valido anche con numeri così alti di partecipanti. Il numero impressionante di concorrenti dimostra la vivacità della classe Optimist diffusa a livello capillare tra le scuole vela e i circoli in tutto il mondo. Non ci resta che dare l'appuntamento all'anno prossimo, sperando di avere un po' più di sole!"- ha infine dichiarato il consigliere FIV Cavallucci.
Classifiche finali ufficiali:
http://lakegardameeting.fragliavelariva.it/
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