Canados, produttore di motor yacht di lusso con sede ad Ostia (Roma) ha nominato Daniel Pagnoni nuovo Amministratore Delegato dell’azienda con la responsabilità di perseguire la strategia di crescita del business e del marchio in Italia e nei mercati internazionali. Daniel Pagnoni, 46 anni, italiano, con un profilo internazionale e un master in ingegneria industriale alla Louisiana State University (Stati Uniti), rientra in Italia dopo una lunga carriera all’estero. Già Senior Vice President e Global Category Officer in Reckitt Benckiser, azienda con capitalizzazione di circa 40 miliardi di dollari che opera nel settore dei beni di largo consumo in oltre 60 Paesi, Daniel Pagnoni in precedenza ha lavorato per oltre 8 anni in Procter & Gamble ricoprendo incarichi di diversa responsabilità. “Daniel Pagnoni è un manager di grande esperienza in ambito industriale e commerciale ”, ha commentato Agostino Ascani, Presidente del Consiglio di Amministrazione. “L’azienda ha piena fiducia nella sue capacità per attuare l’importante piano di sviluppo e di crescita del business”. ‘‘Canados è un brand molto forte, con eccellenti opportunità di crescita in un mercato in espansione”, ha dichiarato Daniel Pagnoni, il nuovo CEO. “Le grandi competenze tecniche e le capacità delle risorse umane, unite alle straordinarie strutture produttive del cantiere, rappresentano degli assets fondamentali per garantire la crescita nei mercati tradizionali e nei nuovi mercati”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin