Canados, produttore di motor yacht di lusso con sede ad Ostia (Roma) ha nominato Daniel Pagnoni nuovo Amministratore Delegato dell’azienda con la responsabilità di perseguire la strategia di crescita del business e del marchio in Italia e nei mercati internazionali. Daniel Pagnoni, 46 anni, italiano, con un profilo internazionale e un master in ingegneria industriale alla Louisiana State University (Stati Uniti), rientra in Italia dopo una lunga carriera all’estero. Già Senior Vice President e Global Category Officer in Reckitt Benckiser, azienda con capitalizzazione di circa 40 miliardi di dollari che opera nel settore dei beni di largo consumo in oltre 60 Paesi, Daniel Pagnoni in precedenza ha lavorato per oltre 8 anni in Procter & Gamble ricoprendo incarichi di diversa responsabilità. “Daniel Pagnoni è un manager di grande esperienza in ambito industriale e commerciale ”, ha commentato Agostino Ascani, Presidente del Consiglio di Amministrazione. “L’azienda ha piena fiducia nella sue capacità per attuare l’importante piano di sviluppo e di crescita del business”. ‘‘Canados è un brand molto forte, con eccellenti opportunità di crescita in un mercato in espansione”, ha dichiarato Daniel Pagnoni, il nuovo CEO. “Le grandi competenze tecniche e le capacità delle risorse umane, unite alle straordinarie strutture produttive del cantiere, rappresentano degli assets fondamentali per garantire la crescita nei mercati tradizionali e nei nuovi mercati”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano