Antonio Caviglia si unisce al team internazionale di Numarine. Avrà base in Italia, con il compito di accrescere la dimensione e la portata della rete dei concessionari di Numarine, accelerare le vendite e migliorare la riconoscibilità del marchio Numarine a livello mondiale.
Caviglia è un esperto dirigente nelle vendite e marketing di yacht, con esperienza nel retail marino internazionale e nell’industria dell’automotive. Caviglia parla correntemente italiano, inglese e francese, oltre ad avere buona dimestichezza con il russo. Caviglia possiede inoltre una laurea in Ingegneria meccanica e aerospaziale presso la Cornell University negli Stati Uniti e un Master in Business Administration presso la Cornell University.
Per i primi tredici anni della sua carriera, sia in Italia che negli Stati Uniti, Antonio Caviglia ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in diverse funzioni dall’ingegneria alle vendite, alle gestione operativa e allo sviluppo del business di Fiat Auto e Emerson Electric.
Dal 2004 Caviglia ha unito la sua passione per lo yachting con il suo prestigioso curriculum internazionale, ricoprendo incarichi presso il Brunswick Corporation, Sanlorenzo, Gruppo Baglietto, Vicem e OTAM. A Brunswick, con l'importante ruolo di direttore EMEA, Strategy & Business Development– Brunswick European Group, è stato responsabile della strategia aziendale e sviluppo del business della divisione Europa, Medio Oriente e Africa della più grande azienda nautica nel mondo, produttrice di barche e motori marini, i cui brand principali sono: Sea Ray, Hatteras, Sealine, Boston Whaler, Mercury e MerCruiser. In particolare Caviglia è stato responsabile delle fusioni e acquisizioni, dello sviluppo di nuovi mercati, nuovi prodotti, distribuzione dei nuovi prodotti, realizzazione di studi e ricerca di mercato. In Sanlorenzo è stato direttore vendite per la gamma di yacht in vetroresina da 62 a 108 piedi. Nel Gruppo Baglietto è stato responsabile vendite del Gruppo, avendo direzione delle vendite per i marchi storici Baglietto e Cantieri di Pisa, leader nel segmento a livello mondiale di superyacht. Come responsabile vendite europeo, in Vicem Yacht ha contribuito a rafforzare la presenza e aumentare le vendite del marchio in Europa.
Nel suo ultimo incarico in OTAM, come Direttore vendite e marketing, ha rafforzato l’immagine del brand e la sua distribuzione, con un conseguente miglioramento delle vendite e di opportunità future.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda