sabato, 2 maggio 2026

TRASPORTO MARITTIMO

Nasce il Global Maritime Power ma l’Italia è non pervenuta

nasce il global maritime power ma 8217 italia 232 non pervenuta
Luciano Piazza

“Alcuni media dei primi due Paesi, Stati Uniti e Gran Bretagna, impegnati direttamente sul fronte bellico nello stretto di Bab el-Mandeb e nel Mar Rosso, ne parlano apertamente: il destino del mondo, sia dal punto di vista geo-strategico e militare, sia dal punto di vista economico, commerciale, fonti energetiche incluse, si gioca tutto sul mare. E ciò sino all’estrema conseguenza di ipotizzare una Nuova era del potere marittimo”.

 

Per Alessandro Santi, Presidente della Federazione nazionale degli agenti marittimi, che dall’ottobre del 2021 sostiene questa tesi, preoccupa l’incapacità diffusa di governare questo prepotente ritorno al centro, del mare: in un mondo globalizzato, lo strumento più efficace per fare pressione con minor impiego di risorse e dispendio di vite umane è il controllo del mare o, meglio, dei suoi punti strategici. 

 

“Da soggetto passivo e cartina al tornasole delle tensioni – afferma Santi – il mare con un commercio marittimo aumentato anche nel passato anno del 3% a 12,4 miliardi di tonnellate, con più dell’80% delle merci scambiate nel mondo che viaggiano su navi, è quanto di più fragile possa esistere. Se poi le considerazioni si estendono alla rete di gasdotti, oleodotti, elettrodotti e cavi per la trasmissione di dati, la “sorpresa” con cui l’Occidente, ma in genere tutti i Paesi ne scoprono l’importanza strategica è sconcertante”.

 

Oggi competere in un’era del potere marittimo richiederà, anche ai paesi non riconosciuti come potenze globali ma con la fortuna di trovarsi bagnati dal mare (e non quasi per caso come è sembrato per troppo tempo a questo paese), di implementare sistemi di controllo e stabilizzazione non solo militare, ma anche e soprattutto un cambiamento di mentalità: “la diplomazia dovrà concentrarsi sui porti, sulle alleanze tra Stati sul mare e sulle rotte commerciali”.

 

“E l’appoggio che l’Olanda, Paese marittimo e logistico per eccellenza, ma anche successivamente Germania e Danimarca – prosegue il Presidente di Federagenti – hanno dato alla missione anglo-americana contro gli Houthi, avrebbe dovuto fornire, anche all’Italia, un segnale da cogliere subito: ormai la disconnessione fra geo-politica e interscambio mondiale via mare è anacronistica. Così come è anacronistico guardare a ciò che sta accadendo nel mondo come se si trattasse di una tempesta perfetta e inattesa. Sul mare si sta costruendo un nuovo ordine mondiale ed è paradossale, oltre che suicida, che Paesi come l’Italia o anche la Spagna (all’insegna di un europeismo di comodo) attendano lumi da Bruxelles e da una Unione europea, una volta di più lenta e poco efficace, accettando implicitamente di affidare ad altri il loro destino”.

 

Secondo il Presidente di Federagenti, l’impatto dei conflitti in atto e degli attacchi ai punti strategici dell’interscambio via mare si ripercuoteranno inevitabilmente su tutte le economie europee e in particolare su quella dell’Italia, incapace ad oggi di svolgere un ruolo da protagonista che, invece, con il cosiddetto Piano Mattei si propone di ricoprire. Ma l’assenza dalla cabina di comando delle strategie mondiali rischia di essere pagata a caro prezzo da chi già oggi si avvia, con il perdurare della situazione, a subire uno choc di approvvigionamento, anche energetico, e di aumento dei costi quali diretta conseguenza dell’adattamento della catena logistica con la circumnavigazione dell’Africa e il potenziale black-out mediterraneo.

 


17/01/2024 12:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

RAN 630, partenza al rallentatore

Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Porto Cervo: Stig vince il Cape 31 Med Round 1

Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

La deriva Lightning “Libra” del 1979 plurivincitrice in Toscana al 3° “Le Vele Classiche di Puccini”

Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci