martedí, 27 febbraio 2024

TRASPORTO MARITTIMO

Federagenti: “Il blocco di Suez: senza trasporti marittimi l’Italia collassa”

“Abbiamo sempre pensato di svolgere una funzione operativa e professionale di raccordo fra mercati internazionali e mercato nazionale, fra mare e terra. Il blocco di Suez ci colloca davanti a una nuova missione: far capire al Paese, ai media e all’opinione pubblica che la sopravvivenza economica, il benessere, le possibilità di ripresa del Paese anche dopo la pandemia dipendono da un solo fattore: i trasporti marittimi e quindi le relazioni commerciali che attraverso questi e i porti, l’Italia, specie in chiave mediterranea sarà in grado di ristabilire. E che il Canale di Suez non è un semplice nome sulla carta geografica, ma è il cordone ombelicale che tiene in vita l’economia italiana e impedisce a gran parte del Mediterraneo di assumere le sembianze di uno stagno”.
Secondo Alessandro Santi, presidente della Federazione nazionale agenti marittimi, Federagenti, “la sottovalutazione da parte di politica, istituzioni e media degli effetti potenzialmente gravissimi conseguenti il blocco del Canale per l’Italia, ha evidenziato in modo drammatico come l’Italia, per decenni chiusa in se stessa e incapace di seguire la sua vocazione mercantile mediterranea, abbia perso di vista il ruolo strategico, unico, dei trasporti via mare, per l’approvvigionamento di materie prime, di energia, per poter esportare i suoi prodotti. In una parola: per essere competitiva”.
Secondo Santi è venuto il momento di cambiare rotta: gli agenti marittimi in primis, ma tutte le categorie che operano nella filiera dei trasporti marittimi “devono mettersi in gioco con forza per rafforzare la centralità dell’economia dei trasporti marittimi, facendo in modo che quanto accaduto in questi giorni non venga velocemente dimenticato”. “Senza i trasporti marittimi l’economia italiana – conclude il Presidente di Federagenti – non esiste e un blocco prolungato di Suez, venendo all’attualità, ne annienterebbe la competitività e la capacità di stare sui mercati. Il nostro dovere è d’ora in avanti quello di farlo capire anche all’opinione pubblica, perché smuovano istituzioni, partiti, politica e burocrazia, che hanno trasformato 8000 chilometri di coste, negli argini di un acquitrino”.
In questa ottica – secondo Federagenti – è necessario e urgente far sviluppare una consapevolezza nuova anche rispetto all’importanza del Canale di Suez e alla necessità di tutelarne la piena operatività. A maggior ragione per l’Italia che da Suez dipende per l’approvvigionamento via mare di energia, di materie prime e per l’export di una quota superiore al 40% del totale. Costituiamo Comitati tecnici per qualsiasi cosa, il canale di Suez meriterebbe un osservatorio permanente, anche con il coinvolgimento di altri Paesi mediterranei e nella prospettiva di una collaborazione sempre più fattiva con l’Egitto che attraverso la Suez Canal Authority controlla questa via d’acqua, che per l’Italia rappresenta un’infrastruttura economica prioritaria”.


29/03/2021 17:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Cambusa: l’hamburger gourmet ha un nuovo Re, Daniele Barra del pub Excalibur di Revello

È giunta alla 6a edizione la sfida di Burger Battle Italia, un contest che da mesi vedeva coinvolti i migliori chef specializzati in hamburger gourmet per contendersi un posto alla finalissima, svoltasi ieri 19 Febbraio al Beer&Food Attraction di Rimini

Cambusa: “Cavolo che zuppa”, i benefici dell’orto e dei legumi nella ricetta della chef Alessandra Ingegnetti

La chef de La Locanda del Mulino a Valcasotto, propone un Piatto ricco di proprietà nutritive e salutari di facile realizzazione ma di grande sapore (grazie anche al formaggio di Valcasotto)

Sanremo: concluso il Campionato Invernale Classe Dragone

Quarto ed ultimo atto delle Dragon Winter Series, il Campionato Invernale Classe Dragone, a Sanremo, nel week end del 23/25 Febbraio

Arkea Ultim Challenge: Edmond de Rothschild è ripartito da Horta

Dopo tre giorni di attesa a Horta, nella marina principale dell'isola di Faial, il Maxi Edmond de Rothschild ha ripreso il largo sabato 24 febbraio alle 10:45 UTC, il che equivale a una sosta di circa settantotto ore

Arkea Ultim Challenge: riflessioni di Thomas Coville prima della sua ultima grande cavalcata verso il traguardo

Sabato notte Coville si è preso del tempo per riflettere su alcune delle cose che hanno avuto grande influenza sulla sua carriera straordinaria, sulla gara, su come si sente

Arkea Ultim Challenge: Eric Peron passa Capo Horn

Per Eric Peron, che ha l'Ultim più vecchio della flotta e senza foil, la traversata del Pacifico è stata la più veloce di tutti i concorrenti, 1 ora e 14 minuti meno di Charles Caudrelier

Arkea Ultim Challenge: Biscaglia impraticabile, stop alle Azzorre per Caudrelier

Il team: "Una grande depressione sta bloccando la strada per Brest. Venti stabili di 40 nodi, con raffiche oltre i 50, e mari di 8 a 9 metri"

Al Salone del Vino di Torino 2024 torna la notte Rosso Barbera

14 piole incontrano 14 musicisti e 14 produttori di Barbera. Una serata tra note, vino e cucina dà il via al lungo weekend del Salone del Vino di Torino 2024

WWF, Castelporziano: al via "Operazione Capodoglio"

In occasione della Giornata Mondiale delle balene tecnici, biologi, veterinari dell’IZS Lazio e Toscana, WWF, Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa al lavoro per riportare alla luce il capodoglio spiaggiato 5 anni fa sul litorale laziale

RORC Caribbean 600: Line Honours per Leopard 3, con un pensiero all'overall

Il Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff si è aggiudicato la vittoria in tempo reale per i monoscafi nella RORC Caribbean 600 e, visto il vento instabile che accompagnerà i prossimi arrivi, spera anche nella vittoria in compensato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci