venerdí, 19 giugno 2026

MASCALZONE LATINO

Napoli, Melges 32: Mascalzone profeta in patria

napoli melges 32 mascalzone profeta in patria
redazione

Vela, Melges 32, Napoli - Si è conclusa oggi nelle acque del golfo di Napoli la prima tappa dell’Audi Melges 32 Sailing Series. Al via una flotta di 22 unità, di altissimo livello, con buona parte dei tattici più blasonati del mondo velico internazionale.

A salire in cattedra, dopo 7 prove, disputatesi tutte tra la giornata odierna e quella di ieri è Mascalzone Latino, il team di Vincenzo Onorato, che è stato capace di inanellare, soprattutto oggi, con condizioni di vento impegnative, 20-22 nodi da terra, con raffiche che hanno toccato i 26-27, due primi ed un quarto posto che gli sono valsi la vittoria della tappa d’esordio.

Un rullino di marcia davvero impressionate, due primi, due quarti e tre quinti posti che consentono ai Mascalzoni di prendersi il lusso di scartare addirittura un quinto come peggior risultato. 

Questa mattina con il Comitato di Regata che aveva l’intenzione di far disputare più prove possibili, visto che il venerdì, causa l’assenza del vento, non si era potuto regatare, e nonostante Mascalzone Latino fosse in testa alla classifica provvisoria, era ancora tutto aperto.

Alla vigilia della giornata odierna i più pericolosi per insidiare la prima posizione a Mascalzone Latino, anche se ieri sera non figuravano nei top 3, erano sicuramente gli americani di Samba Patì che un paio di settimane fa a Miami, in condizioni di vento forte, avevano dato dimostrazione di saper navigare molto bene.

In quell’occasione i Mascalzoni erano alla prima uscita in questa classe, Vincenzo Onorato era dal Campionato del Mondo di Porto Cervo 2009 che non toccava il timone di un Melges 32, ma aveva dato, sebbene ad intermittenza, ottimi segnali per il proseguo della stagione mediterranea.

Questo l’equipaggio di Mascalzone Latino, vincitore della prima tappa dell’Audi Melges 32 Sailing Series: al timone il gardesano Paolo Masserdotti, il palermitano Francesco Bruni alla tattica, il romanese Alberto Bolzan alla randa, il friulano Andrea Ballico ed il triestino Stefano Ciampalini alle scotte, i livornesi Matteo Savelli alle drizze e Daniele Fiaschi a prua, lo sloveno Iztok Knafelc all'albero. Allenatore del team e disegnatore delle vele di Mascalzone Latino, un altro livornese, Marco Savelli.

Oggi è stata una gran giornata per noi - dice il trimmer, Andrea Ballico - abbiamo sbagliato poco e ottenuto due bullets ed un quarto posto. Lasciamo Napoli con la consapevolezza che siamo in grado di giocarcela per vincere, e qui l’abbiamo dimostrato, ma c’è ancora un pò da lavorare. L’equipaggio ha manovrato molto bene, anche in condizioni difficili come quelle di oggi. Paolo [ndr. Masserdotti] ha egregiamente sostituito Vincenzo [ndr. Onorato], che sarà nuovamente con noi a partire dalla prossima tappa. A lui, il cuore e l’anima di questo team, dedichiamo questa vittoria”.

Una buona parte del merito del successo di Mascalzone Latino è da attribuirsi proprio a Savelli Senior, dalla cui “penna” sono uscite delle vele particolarmente performanti.

In risposta alla dichiarazione di Curzio Buonaiuto, Presiedente della Canottieri Napoli, circa il fatto che nessun rappresentante di Mascalzone Latino ha presenziato alla cerimonia di premiazione Vincenzo Onorato dice: “Nessuna compiacenza per chi ha ostacolato il lavoro che noi stiamo facendo per i bambini di Napoli.”

Prossimo appuntamento per il Mascalzone Sailing Team sarà a Scarlino, per la seconda tappa, dal 29 aprile al 1 maggio.

Classifica generale dopo 7 prove con uno scarto:

  1. Mascalzone Latino, Vincenzo Onorato-Paolo Masserdotti/Francesco Bruni 4 – 5 – 5 – [5] - 4 - 1 - 1 , 20 pti
  2. Samba Patì, John Kilroy/Nathan Wilmot [14] – 1 – 1 – 13 - 3 - 2 - 5, 25 pti
  3. B-Lin Sailing, Luca Lalli/Lorenzo Bressani 1 – 8,50 – 6 – [10] - 6 - 6 - 3, 30,50 pti
  4. Highlife, Peter Rogers/Ruairiidh Scott 7 - 6 - 4 - [18] - 7 - 9 - 4, 55 pti
  5. Rush Diletta, Mauro Mocchegiani/Matteo Ivaldi 6 – 2 – 13 – 4 - 9 - [14] - 9, 57 pti

 

 


20/03/2011 18:42:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci