Sono stati la passione per il mare e la vela a spingere Carlo Varelli, medico trentacinqenne ad imbarcarsi in questa nuova avventura al timone di uno dei Circoli storici napoletani, il Club Nautico della Vela, 114 anni, il terzo in ordine d’età.
Velista di buon livello, lo scorso anno Campione Italiano in classe Orc, ha voglia di dare un cuore giovane e sportivo al Circolo che sorge nel cuore del Borgo Marinari.
“Sogno un Club Nautico della Vela che appartenga ai velisti, uno spazio comune dove condividere passione, amicizia e sport” dichiara. Chi lo conosce o segue un po’ le vicende della vela napoletana, sa che questi sono gli ingredienti che salgono da sempre a bordo di Sexy, la sua imbarcazione, che ormai si identifica con un solido equipaggio in cui si avverte forte, come una vera e propria identità, la realizzazione di quel sogno di condivisione, sport ed amicizia.
“Sogno un Club Nautico della Vela che sia in prima fila per il rilancio della Vela dei giovanissimi e dei giovani” continua. In quella direzione va la scelta di istituire una quota sociale accattivante per gli under 35, cercando così di integrare e rafforzare l’importante esperienza dei soci più maturi con l’energia, l’entusiasmo e le intuizioni di soci giovani.
Anche la scelta di partecipare, con il Circolo del Remo e della Vela Italia ed il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, alla realizzazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche, che sarà ospitato a Napoli dal 17 al 20 settembre mira allo stesso obiettivo.
“ E’ un evento molto importante, il più importante del calendario delle regate nazionali; siamo un Circolo in cui si pratica la vela e la parola Vela è nel nostro nome, è la nostra identità. Non potevamo mancare.” ha commentato il giovanissimo Presidente che sottolinea l’importanza di questa manifestazione, per la città, per i circoli, per questo sport che ha bisogno di essere più accessibile a tutti per poter crescere.
La Città potrà partecipare all’evento che vedrà la sua sede logistica in un villaggio allestito negli spazi della Rotonda Diaz, dove per tutta la durata della manifestazione si muoveranno oltre 250 atleti, si svolgeranno appuntamenti diversi; di grande importanza sarà la presenza di un desk per le informazioni che riguardano i Circoli e la partecipazione a corsi di vela od alle altre attività da questi svolti.
“La scelta della sede logistica dell’evento è stata cruciale: per accrescere l’interesse intorno a questo sport, veicolo per l’educazione all’ambiente, al mare anche come risorsa, è importante la collaborazione ed il sostegno delle istituzioni, ed in questa fase di organizzazione siamo spesso a stretto contatto con il sindaco e gli organi competenti. Questa interazione sarà importante anche in futuro per i circoli e per il nostro Club.
Il CICO inoltre rappresenta per il “Nautico” un ottima occasione per acquisire Know How nella organizzazione di eventi di questa portata perché possa partecipare sempre più spesso a manifestazioni di questo calibro e, perché no?, istituire una Regata fortemente partecipata sotto il nostro guidone, così come già hanno fatto altri Sodalizi Partenopei.”
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
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