La tappa di Miami dell’ISAF Sailing World Cup è alle battute finali, con l’epilogo in programma per oggi nella Baia di Biscayne, ma sono già grandi notizie per la vela azzurra, che dopo questi cinque giorni di regate, e in attesa delle Medal Races finali riservate ai migliori dieci di ogni singola classe, può già sorridere per i risultati ottenuti con un giorno d’anticipo. Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, eroi azzurri del catamarano Nacra 17 e primi nella ranking list mondiale di categoria, hanno infatti già vinto la medaglia d’oro dopo che ieri sono stati protagonisti di una prestazione mostruosa, un 2-1 di giornata che non solo ha consolidato la loro leadership in classifica, ma gli ha consegnato matematicamente la vittoria finale, a prescindere dal risultato che otterranno nella Medal Race di oggi. Per Vittorio e Silvia è il secondo successo a Miami nella World Cup, dopo la vittoria dell’anno scorso, ennesimo trionfo di un quadriennio olimpico che finora li ha sempre visti tra i migliori in assoluto. La vela azzurra sorride anche per la medaglia di bronzo vinta da Marco Gualandris e Marta Zanetti nella classe paralimpica Skud 18 – ieri a secco di regate a causa del vento molto leggero che ha rallentato il programma del giorno per praticamente tutte le classi – e per l’ingresso nelle Medal Races di oggi di Giulia Conti e Francesca Clapcich (seconde nel 49er FX), Flavia Tartaglini (terza nell’RS:X F), Mattia Camboni (ottavo nell’RS:X M) e Michele Paoletti (decimo nel Finn).
Nacra 17 (49 barche, 14 prove disputate)
Come già anticipato, la giornata di Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri è praticamente perfetta, la prima posizione granitica (2-2-4-31-3-10-14-12-3-5-2-6-2-1 il totale dei parziali) e il vantaggio sugli avversari, a partire dagli inglesi Saxton-Groves, abissale e incolmabile. Bissaro-Sicouri sono medaglia d’oro, mentre Lorenzo Bressani-Giovanna Micol chiudono 16mi, in credito verso la fortuna, e Federica Salvà-Francesco Bianchi sono 28mi.
49er (58 barche, 12 prove disputate)
Niente regate ieri per i 49er e niente azzurri in Medal, con posizioni invariate rispetto a ieri, a partire dal primo posto degli austriaci Delle-Karth-Resch. Ruggero Tita-Giacomo Cavalli chiudono in 15ma posizione (14-6-5-11-4-23-23-3-17-18-15-12), Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti in 25ma e Luca Dubbini-Roberto Dubbini in 26ma.
49er FX (40 barche, 15 prove disputate)
Un 3-12-12 di giornata consente a Giulia Conti e Francesca Clapcich di mantenere la seconda posizione (DNC-16-12-29-2-8-27-25-2-4-7-1-3-12-12) e di entrare nella Medal di oggi: si giocheranno l’argento con le brasiliane Soffiatti Grael-Kunze, mentre le neozelandesi Maloney-Meech sono già medaglia d’oro matematica.
RS:X M (66 tavole, 14 prove disputate)
Il giovane Mattia Camboni chiude la giornata con un’altra splendida vittoria e un 31mo posto, risultati che lo portano all’ottavo della classifica generale (11-17-3-7-1-19-21-1-11-8-5-8-1-31), quindi in Medal Race per oggi. Daniele Benedetti chiude 16mo, dopo essere stato protagonista assoluto di questa World Cup di Miami (anche due vittorie parziali per lui), mentre Marco Baglione è 28mo e Federico Esposito 32mo.
RS:X F (37 tavole, 13 prove disputate)
Due regate ieri anche per le ragazze della tavola e un 7-6 di giornata per Flavia Tartaglini, che affronterà la Medal di oggi partendo dal terzo posto (2-3-7-11-10-14-4-10-6-6-5-7-6), dietro l’inglese Bryony Shaw (medaglia d’oro matematica) e l’olandese Lilian DeGeus. La giovanissima Marta Maggetti chiude la sua World Cup di Miami con un eccellente 13mo, seguita da Laura Linares (14ma), mentre Veronica Fanciulli è 23ma.
Finn (40 barche, 10 prove disputate)
Medal Race oggi anche per l’azzurro Michele Paoletti, che chiude la serie di dieci prove al decimo posto (15-6-16-14-8-12-14-5-12-9) nel giorno in cui il grande protagonista è Giorgio Poggi con un 2-3, risultati che però non gli consentono di entrare in Medal (12ma posizione). La medaglia d’oro, nel frattempo, è già nelle tasche dell’inglese Giles Scott, mentre Lanfranco Cirillo chiude in 32ma posizione.
Laser Standard (111 barche, 10 prove disputate)
Il poco vento consente ai Laser di disputare solo una regata, chiusa dall’azzurro Giovanni Coccoluto con un terzo, un risultato che lo porta al 17mo posto finale, comunque fuori dalla Medal in programma oggi e che l’inglese Nick Thompson affronterà da leader. Gli altri italiani: Marco Gallo è 30mo, Francesco Marrai 32mo, Alessio Spadoni 49mo e Michele Benamati 51mo.
Laser Radial (80 barche, 9 prove disputate)
Una sola prova anche per le ragazze del Radial, con le azzurre che chiudono la loro World Cup di Miami al 19mo (Silvia Zennaro), al 21mo (Joyce Floridia), al 33mo (Laura Cosentino) e al 40mo posto (Martha Faraguna): grande lotta oggi nella Medal per i posti sul podio tra l’olandese Bouwmeester, la danese Rindom e la belga Van Acker.
470 M (45 barche, 8 prove disputate)
Niente regate per i 470 e posizioni invariate rispetto a ieri: Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti chiudono al 23mo posto, mentre Matteo Pilati-Francesco Rubagotti sono 36mi.
470 F (31 barche, 8 prove disputate)
Stesso discorso, causa assenza di vento, anche per il 470 femminile, e risultati di ieri che restano quindi validi: Roberta Caputo-Alice Sinno sono 24me, Elena Berta-Giulia Paolillo 25me, mentre le neozelandesi Aleh-Powrie sono già medaglia d’oro, a prescindere dal risultato nella Medal di oggi.
Skud 18 (8 barche, 8 prove disputate)
Anche gli Skud 18 restano a secco di regate e l’equipaggio formato da Marco Gualandris e Marta Zanetti chiude così la sua eccellente World Cup di Miami con una medaglia di bronzo, la seconda dopo quella conquistata l’anno scorso ad Halifax, in Canada, durante i Mondiali IFDS, con l’acuto di due vittorie parziali nelle otto prove disputate. L’oro è per gli australiani Fitzgibbon-Tesch, l’argento per gli inglesi Rickham-Birrell.
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