Si sono chiusi oggi Eilat i Campionati del Mondo della tavola a vela olimpica RS:X, competizione che da lunedì fino ad oggi, giornata dedicata all’ultima prova di flotta e alle due Medal Races conclusive, ha impegnato in Israele quasi 140 atleti (81 uomini e 58 donne),
Se i titoli iridati sono andati a due esponenti della forte squadra polacca, Piotr Myszka e Malgorzata Bialecka, l’Italia può sorridere per la vittoria nella classifica Under 21 di Mattia Camboni, atleta tesserato per le Fiamme Azzurre, all’ennesimo successo internazionale ottenuto nell’ambito giovanile della tavola a vela olimpica, che ha preceduto in questa speciale graduatoria il francese Pouliquen. Seguito dal Tecnico federale della disciplina maschile Riccardo Belli dell’Isca, presente ad Eilat assieme al DT della Nazionale di vela Michele Marchesini e al Tecnico della squadra femminile Adriano Stella, Camboni, che ha chiuso la classifica assoluta al 17mo posto, si è quindi confermato il migliore Under 21 della flotta, un risultato molto positivo soprattutto in chiave futura. Gli altri italiani hanno archiviato il Mondiale con il 24mo posto di Federico Esposito e il 26mo dell’altro giovane azzurro Daniele Benedetti.
Non è invece andato secondo le aspettative, purtroppo, il Mondiale di Flavia Tartaglini, che dopo un’ottima partenza – al termine dei primi due giorni era al secondo posto assoluto – è incappata in un paio di giornate negative che alla fine l’hanno relegata all’undicesimo posto della classifica femminile, risultato che ha precluso all’azzurra la partecipazione alla Medal Race di oggi, la regata conclusiva a punteggio doppio riservata ai top ten. Alla fine la Tartaglini, che oggi si è aggiudicata la prova di flotta riservata alle atlete della Gold Fleet che non erano riuscite ad entrare in Medal, ha confermato l’undicesimo posto finale, mentre Marta Maggetti è 22ma, quarta Under 21, e Laura Linares 26ma.
Archiviato il Mondiale della tavola RS:X e in attesa che oggi in Argentina si concludano anche i Mondiali del doppio 470, la vela olimpica torna con un nuovo appuntamento, i Campionati Europei dei singoli Laser Standard (uomini) e Laser Radial (donne), in programma a Las Palmas (isole Canarie) da oggi, con prime regate domani, fino a venerdì 4 marzo. Il programma prevede un totale di 12 prove, tra Qualifyng e Final series, con un massimo di due regate al giorno, sia per la flotta maschile degli Standard che per quella femminile dei Radial (in regata, in questa classe, anche gli uomini). Ben 132 gli iscritti tra gli Standard, a partire dagli italiani Francesco Marrai (già individuato per rappresentare l’Italia ai Giochi di Rio), Alessio Spadoni, Michele Benamati, Giovanni Coccoluto, Marco Gallo e Zeno Gregorin, e 105 le ragazze dei Radial (Silvia Zennaro, Joyce Floridia, Laura Cosentino, Martha Faraguna e Maelle Frascari le italiane).
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro