Con le ultime due prove in programma si è concluso il Campionato del Mondo Optimist 2024, organizzato dal Club Náutico Mar del Plata e dalla IODA, con la vittoria finale del greco Iason Panagopoulos, che ha superato il brasiliano Arthur Back proprio nell'ultima prova, conquistando così il titolo mondiale. Panagopoulos ha chiuso in bellezza questa edizione, dopo aver già vinto tre campionati europei, dimostrando ancora una volta il suo talento.
Per quanto riguarda la prestazione degli atleti italiani, Mattia Di Martino, della Società Velica Barcola Grignano, ha chiuso il campionato al 32esimo posto (58-52), mentre Andrea Tramontano, del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, ha concluso in 39esima posizione (66-16). Leandro Scialpi, del Centro Nautico Bardolino, finisce al 51esimo posto (25-BFD), mentre Andrea Demurtas, della Fraglia Vela Riva, ha terminato al 67esimo posto (48-BFD). Nella flotta Silver, Tommaso Geiger, della Società Triestina Sport del Mare, ha concluso la sua partecipazione al 78esimo posto (34-9).
Marcello Meringolo, tecnico nazionale della classe: “Inutile nascondere la delusione per la nostra prestazione, ma certamente è stato un campionato anomalo corso con barche che avevano prestazioni decisamente diverse. Nel Team Race abbiamo dimostrato di avere una squadra preparata ma che si è innervosita quando invece avremmo dovuto stare più tranquilli, ma questo formato non perdona e lo sapevamo bene. Resta certamente una bella esperienza di vita per aver affrontato condizioni veramente impegnative di onda e vento. Ringrazio comunque i ragazzi e le famiglie, i loro club e gli allenatori, oltre che Nicolas Antonelli e la segreteria di classe per il lavoro logistico effettuato."
"Un saluto particolare a Mattia Di Martino e Tommaso Geiger che con questa regata chiudono la propria esperienza optimist dove bene ricordarlo, hanno ottenuto importanti risultati a livello nazionale e internazionale, mentre per Andrea Tramontano, Leandro Scialpi e Andrea Demurtas avranno ancora molto da dire nella prossima stagione.”- ha concluso Meringolo.
La conclusione di questo mondiale segna la fine di un ciclo, ma non rappresenta una sconfitta. Dopo dieci anni di successi, il trend delle medaglie consecutive si è interrotto, ma il lavoro svolto in questi anni rimane un patrimonio di grande valore. Ora, con lo sguardo già rivolto al prossimo campionato a Portorose, che si terrà a giugno, la squadra si prepara a tornare più forte e pronta a competere per nuovi traguardi. È importante sottolineare che, sebbene il mondiale non abbia portato i risultati sperati, questa stagione ha comunque visto gli azzurrini protagonisti a livello europeo, con due argenti, un bronzo, la vittoria della Nations Cup e del Campionato Europeo a squadre.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre