Vento molto instabile e di difficile interpretazione nella prima giornata del Campionato del Mondo del doppio olimpico 470, che ha preso il via ieri a San Isidro, in Argentina, nello stesso campo di regata dove a novembre Giulia Conti e Francesca Clapcich avevano conquistato il titolo iridato 49er FX.
Le flotte sono scese in acqua la mattina, ma dopo che la prima prova delle ragazze era già in corso d’opera, una significativa rotazione del vento a destra ha costretto il Comitato di Regata ad annullare la prova e ad attendere che la brezza si stabilizzasse nuovamente, cosa che è avvenuta dopo un paio d’ore. A quel punto sia la flotta maschile (42 barche) che quella femminile (39) sono riuscite a disputare due prove, corse con un vento medio-leggero, chiudendo quindi alla perfezione il programma del giorno.
Tra gli uomini, inizio molto positivo per Gabrio Zandonà e Andrea Trani, terzi con un 10-3 come parziali, dietro ai leader neozelandesi Snow Hansen-Willcox e ai croati Fantela-Marenic (32mi i giovani Giacomo Ferrari-Giulio Calabrò, con un UFD-20), mentre in campo femminile, il primo posto provvisorio è per le americane Haeger-Provancha, con Elena Berta-Sveva Carraro 16me (10-25) e Roberta Caputo-Alice Sinno 28me (19-35). Il Mondiale 470 prosegue oggi con altre due prove in programma; sabato la conclusione con le Medal Races riservate ai migliori dieci delle classifiche.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua