Dopo l’ottima prova del MiniFastnet in coppia con Tommaso Stella, Riva ci riprova contro i cugini d’Oltralpe. Di nuovo sulla linea di partenza a Douarnenez, in Bretagna, Alberto navigherà in doppio con l’armatore di EdiliziAcrobatica, Fausto Cella alla Mini Calvados Cup in partenza domani 27 giugno ore 12,00.
La Mini Calvados Cup, che è soltanto alla seconda edizione, torna in una versione diversa da quella del 2020: la gara sarà infatti composta di due regate collegate. Nella prima, da Douarnenez verso Deauville, in Normandia, la flotta costeggierà le coste bretoni e normanne; la seconda regata Deauville-Deauville sarà invece un grande anello attraverso la Manica. Si può partecipare anche singolarmente.
Dopo una prima edizione nel 2020 che si è svolta in condizioni peculiari dovute alla tempesta “Alex” sopraggiunta a 48 ore dalla partenza, la Mini Calvados Cup 2021 sarà una avventura altrettanto impegnativa e molto tecnica, lunga 610 miglia, invece delle 300 dell’anno passato.
Organizzata dal Deauville Yatch Club, la regata è l’unica corsa per la Classe Mini 6.50 a svolgersi interamente nella Manica, almeno per la seconda parte della corsa.
“Siamo molto soddisfatti del risultato del MiniFastnet”, commenta Alberto Riva. “Nonostante la settima posizione finale, EdiliziAcrobatica è stato il secondo scow ad arrivare (su 62 barche) e per i due terzi della regata siamo stati primi! Purtroppo poi le condizioni meteo e il poco vento e forse anche una scelta sbagliata non ci hanno fatto arrivare al podio. Ma ci rifaremo!”
“Questa Mini Calvados è per noi la penultima regata “corta” prima della Mini Transat (26 settembre) e prevediamo una corsa molto impegnativa. In particolare il passaggio a Raz Blanchard dove nel migliore dei casi ci sono 7 nodi di corrente: in quel tratto di mare se il vento è contrario alla corrente si crea un’onda ripida e pericolosa. Il meteo è molto ballerino, a seconda di come si sposteranno le depressioni cambieranno le condizioni. In tutti i casi si tratta di un percorso tecnico in cui bisognerà gestire bene le correnti e il timing”.
Partenza Prima regata: 27 giugno ore 12.00 da Douarnenez (300 miglia)
Partenza Seconda regata: 1 luglio ore 16.00 da Deauville (310 miglia)
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti