Seconda giornata di regate a Medemblik per la 30ma edizione della Delta Lloyd Regatta, caratterizzata da condizioni di vento molto leggero e instabile che hanno rallentato lo svolgimento del programma. Alla fine, dopo un’attesa di parecchie ore, il Comitato di Regata è riuscito a far disputare una serie regate a tutte le classi impegnate in questa seconda tappa dell’EUROSAF Champions Sailing Cup, il circuito europeo riservato alle classi olimpiche che ha riunito in Olanda 350 equipaggi provenienti da 51 nazioni, anche se il vento, mai superiore ai 10 nodi d’intensità, ha fatto penare non poco gli equipaggi delle 9 classi olimpiche, delle 3 paralimpiche e del kiterace, presente per la prima volta nel circuito come “exhibition events” con l’Italia rappresentata dal forte Riccardo Leccese. Questi i risultati degli equipaggi italiani presenti in Olanda.
Nel 470 uomini, Giulio Desiderato-Andrea Trani scalano al secondo posto (1-4-7-5), mentre Matteo Capurro-Matteo Puppo salgono al decimo e Francesco Falcetelli-Matteo Bernard sono 15mi. Sempre nei 470, bene Elena Berta-Giulia Paolillo che mantengono la quinta posizione (5-6-6), seguite a due punti da Francesca Komatar-Sveva Carraro (settime) e a cinque da Roberta Caputo-Alice Sinno, ottave. In leggero calo invece le azioni degli azzurri nella casse 49er, una delle più numerose e competitive, con Luca e Roberto Dubbini che occupano la nona piazza (4-5-19-9-19) mentre Andrea e Alessandro Savio sono 20mi, Stefano Cherin-Andrea Tesei 25mi e Uberto Crivelli Visconti-Brando Baccheschi Berti 29mi.
Tra le tavole a vela RS:X, Marcantonio Baglione è 21mo, mentre Marco Gualandris-Marta Zanetti sono sempre secondi (2-2-2-2) tra gli Skud 18, Antonio Squizzato è decimo (7-7-OCS-4) nella classe 2.4 e il trio formato da Cristiano D’Agaro-Gianbachisio Pila-Fabrizio Solazzo sono invece ottavi tra i Sonar.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"