Si è conclusa oggi la Invitational Smeralda 888 che vede salire sul podio Mascalzone Latino seguito da Beda e Millenium Falcon. L'evento in programma da venerdì 12 luglio ha visto la flotta delle Smeralda 888 completare due delle tre prove in programma a causa delle condizioni meteo che non hanno reso possibile regatare nella giornata di ieri, 13 luglio.
Questa mattina a causa del vento leggero il Comitato di Regata ha issato a terra il segnale di Intelligenza per poi ammainarlo alle 11.30 e far partire la prova di giornata. I sei team partecipanti hanno così chiuso l'evento con un percorso a bastone accompagnati da un vento da Est di 10 nodi.
Mascalzone Latino di Achille Onorato vince questa edizione della Invitational Smeralda 888 registrando due vittorie su due con a bordo il tattico Tommaso Chieffi. Segue distaccato di due punti Beda di Timifey Sukhotin davanti a Millenium Falcon di Marco Favale terzo classificato.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere