Rientro trionfante da Punta Ala per il Laser SB3 di Luca Bacci “Alfa 147” dopo aver conquistato il titolo di Campione d’Italia 2008. Il team di Luca Bacci si è confrontato con i migliori equipaggi italiani che si sono presentati al nastro di partenza del Campionato Open Classe Laser SB3 dal 5 all’8 giugno.
9 regate in 4 giorni intensi di vento leggero nei quali si sono alternati 7 vincitori nelle diverse prove, con grande incertezza di classifica fino all’ultima prova che ha definitivamente portato Luca Bacci e il suo equipaggio a salire sul gradino più alto del podio davanti a Mostrilla di Vittorio Costa, team avversario che l’ultimo giorno aveva riaperto in modo significativo i giochi. Tutti gli equipaggi hanno lottato con costanza dimostrando agonismo e competitività, ma il team di Alfa 147, composto da Luca Bacci al timone, il tattico Duccio Colombi e Luca Merlini tailer, ha prevalso su tutti ed è stato premiato per le sue capacità tecniche, di tattica e strategia, requisiti fondamentali per dominare tra i monotipi Laser SB3, da quest’anno riconosciuti classe Isaf.
Al termine del Campionato, Luca Bacci ha commentato: “Abbiamo trovato il campo di regata particolarmente difficile a causa delle perturbazioni circostanti che hanno causato salti di vento non sempre prevedibili. Sono stati quattro giorni di regata molto combattuti in cui siamo riusciti con Alfa 147 a prevalere per la nostra costanza, con dei piazzamenti sempre entro il quinto posto e con una prova vinta nella seconda giornata di regate. Alla fine del terzo giorno siamo riusciti ad accumulare 5 punti di vantaggio, preziosi in presenza di una tale alternanza di risultati degli altri equipaggi e dopo il terzo e secondo posto ottenuti in precedenza”.
La formazione di Alfa 147 ha schierato ancora una volta il proprio talento ed energia ottenendo un risultato meritato a fronte dei progressi tecnici, delle performance brillanti e della determinazione agonistica dimostrata nel corso di tutta la stagione che aggiunge un altro importante traguardo per Alfa Romeo Yacht Racing Team.
La regata disputata a Punta Ala era valevole anche quale seconda tappa dopo Monaco per il Mediterranean Grand Prix, la cui prova finale sarà disputata a Hyeres dal 30 ottobre al 2 novembre.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro