Vela, Louis Vuitton Trophy - Con la cena di gala al Porto Arsenale va in archivio il Louis Vuitton Trophy La Maddalena, che ha visto vincere per un soffio Emirates Team New Zealand. A impensierirli fino all’ultimo i russi di Synergy che, dopo aver messo a segno due sonanti vittorie, perdono per 3-2.
Le regate nell’arcipelago de La Maddalena si sono svolte in un contesto paesaggistico unico al mondo, ma i capricci del vento (troppo o troppo poco) causati da un’ instabilità meteorologica, insolita per la stagione, hanno avuto spesso la meglio sugli sforzi degli organizzatori. Ma il fascino della vela è anche quello di confrontarsi con gli elementi naturali, e coloro che praticano questo splendido sport ne sono sempre perfettamente consapevoli.
Mascalzone Latino Audi Team termina il Round Robin al quarto posto, quinto nella classifica finale, miglior team italiano tra i tre in gara. Come già accennato, nei quarti di finale Synergy ha ottenuto il posto in semifinale battendo 2-1 Mascalzone Latino Audi Team, mentre gli altri team in lotta per un posto in finale sono stati All4One, Artemis ed Emirates Team New Zealand. Sempre inseguendo le brezze leggerissime, il responso del campo di regata ha portato nella finale, al meglio delle 5 prove, Emirates Team New Zealand e il team russo Synergy, vera rivelazione dopo il deludente ultimo posto di Auckland. A sorpresa i russi si portano sul 2-0, poi i kiwis recuperano vincendo in sequenza tre spettacolari regate, che non hanno lesinato emozioni.
Prima di ritornare a casa, Cameron Dunn, stratega su Mascalzone Latino Audi Team ha tirato le somme della tappa de La Maddalena che ha visto la squadra di Vincenzo Onorato nel ruolo di team ospitante: “Siamo logicamente dispiaciuti di aver mancato per un soffio le semifinali, ma siamo consapevoli di essere cresciuti come team e di aver regatato meglio che ad Auckland, dove avevamo ottenuto il secondo posto. Nel nostro sport anche il caso e la fortuna hanno un ruolo, e qui siamo stati un filo sfortunati, ma non ci lamentiamo, miglioreremo ancora comprendendo quali errori abbiamo commesso e guardiamo con positività ai prossimi eventi Louis Vuitton Trophy e alla 34ma America’s Cup, alla quale si affacciano team sempre più forti e preparati, un vantaggio per lo spettacolo e per tutto lo sport della vela”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale