Contro il mare sporco in Liguria, riparte in serata da Voltri il progetto per conoscere la provenienza, le cause dei rifiuti galleggianti e, possibilmente, individuare chi abbandona e butta in acqua plastica, vetro, carta , cartoni, sporcizia di varia natura.
Lo ha varato la Regione Liguria attraverso Olpa- l'Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente con l'obiettivo di approfondire diversi aspetti del problema, dalle ricadute sull'ambiente marino del mondo della nautica da diporto, della pesca a strascico illegale all'abbandono di rifiuti e macro-rifiuti nei fiumi, nei litorali e direttamente in acqua. Non ultimo, però, il problema delle correnti che della spazzatura in mare segnano la rotta lungo le coste della Liguria. Dopo l'avvio lo scorso a Chiavari, alla foce del fiume Entella, alla foce del fiume Centa e all'isola Gallinara , nel mare davanti alla spiaggia di Voltri, in collaborazione con la società di pesca sportiva Sant'Ambrogio, verranno rilasciate 20 bio-palle contrassegnate da un' etichetta bianca con la scritta Olpa per consentine l'individuazione in mare aperto da parte Ogni ritrovamento delle bio-palle in mare potrà essere segnalato al consorzio Olpa, telefono 010/584368 tra le 10 e le 13 e le 15 e le 18. Una sorta di "caccia al tesoro biodegradabile" che darà diritto a un premio. Il progetto punta soprattutto a registrare la "tracciabilità" di questi rifiuti, che sono spesso la causa di mare sporco in località turistiche "vittime", loro malgrado, delle correnti marine. Grazie alle segnalazioni si potrà arrivare a individuare con maggiore precisione le rotte dei rifiuti in mare , la loro provenienza e il comportamento in balia delle correnti. I palloni biodegradabili sono di diversi modelli, a seconda che debbano galleggiare o restare sul fondale, proprio come accade per i rifiuti. Il progetto punta anche a valutare l'efficacia e l'idoneità dei battelli adibiti dai comuni e dai consorzi alla pulizia del mare e a una collaborazione con i pescatori professionisti per individuare accumuli di rifiuti sulle loro rotte.
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17