Sarà in libreria da martedì 23 giugno “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, il primo libro che racconta tutti i legami e le storie che uniscono la città con il trofeo di vela più antico del mondo, con prefazione di Antonio Vettese, edito da LeVarie di Marco Lobasso. Il volume sarà presentato lo stesso giorno, alle ore 18, nel salone De Gaudio del Circolo Canottieri Napoli, al Molosiglio. Con l’autore interverranno il presidente del CC Napoli, Giancarlo Bracale, la consigliera nazionale della Federazione Italiana Vela e direttrice della Scuola Vela Mascalzone Latino, Antonietta De Falco, il presidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola, l’assessora allo sport della Regione Campania, Fiorella Zabatta, l’assessora allo sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, insieme con molti dei protagonisti raccontati nel volume, da Lars Borgtröm, a Paolo Scutellaro, al comandante Salvatore Sarno, a Francesco “Cecchi” Aversano.
Napoli nel 2027 sarà capitale mondiale della vela, con l’organizzazione della 38ª edizione dell’America’s Cup, uno dei più grandi eventi sportivi di sempre, nello scenario fantastico del golfo partenopeo. Eppure, non sarà la prima volta che la città di Napoli incrocerà la sua storia con il trofeo velico più antico del mondo. Sono tantissimi gli intrecci e le storie che hanno legato Partenope all’America’s Cup: dalla prima partecipazione del team italiano di Azzurra, nel 1983, con un’emozionante partenza da Napoli, alla sfida ufficiale del RYCC Savoia con Mascalzone Latino nel 2003 (con il record di ben undici napoletani nel team) e nel 2007, fino a quella del CRV Italia con Luna Rossa nella prossima edizione napoletana. E ancora, dalla vittoria del Moro di Venezianella Louis Vuitton Cup 1992, il prestigioso torneo degli sfidanti all’America’s Cup a San Diego, con ben otto napoletani in equipaggio, a Francesco de Angelis, primo timoniere non anglosassone ad alzare lo stesso trofeo nel Duemila con Luna Rossa ad Auckland, ai due successi di Lars Borgström, unico velista napoletano presente in entrambi quei trionfi italiani, che detiene anche i record di partecipazioni (quattro, insieme con Francesco de Angelis e Pierluigi de Felice) e di team con i quali ha partecipato (tre, come Carlo Castellano).
Da quel lontano 1983 ventisei uomini e donne di Napoli sono stati protagonisti nei team che hanno partecipato all’America’s Cup. Il volume ripercorre le loro storie, i successi conquistati, ne svela segreti, arricchendo i loro racconti con aneddoti, curiosità, episodi iconici.
Il libro è al fianco dell’iniziativa Carbon Fiber Design Contest, ideata dall’ingegnere Domenico Brigante per dare lustro alla scuola napoletana dei materiali compositi, organizzata da Olympus e Tepco. Giunto alla sesta edizione, e già collegato all’America’s Cup in occasione delle World Series del 2013, il contest costituisce un punto di incontro tra Università, industria e professioni tecniche, con il coinvolgimento di Unione Industriali Napoli, ACEN e AITeM e la partecipazione al sesto DRAF International Symposium on Dynamic Response and Failure of Composite Materials di Ischia del 2026.
“Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” è un libro destinato agli appassionati che vogliono ripercorrere la storia del trofeo e dei napoletani che vi hanno preso parte, ma anche a chi non conosce l’America’s Cup e vuole scoprire cos’è questo grande evento internazionale, di sport e non solo, che nei prossimi mesi irromperà nella quotidianità della città, offrendo il più grande spettacolo sportivo nel mare del Golfo. I proventi netti della vendita del volume saranno devoluti all’ASD Black Dolphin per sostenere corsi di vela per ragazzi in difficoltà di Napoli e provincia.
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