Raccontando di “una Barchetta”. Del Mondo dove è nata, e veleggia. Del signore (Ettore Santarelli) che l’ha progettata e costruita. Dei campioni che hanno voluto misurarsi in altrettante prove agonistiche. E’ un piccolo Mondo Antico (e moderno), delle rive lacustri di Garda e Sebino, dei suoi poeti, dei suoi giullari, degli artisti del copia incolla. Di tutti quelli che lo frequentano. O, più semplicemente, ci vivono. Un luogo del tutto particolare, diverso ma identico ad ogni grande e piccolo agglomerato urbano, e non, della Terra. Scrive così Sandro Pellegrini, autore di “Dolphin, storia di una barca” (Eptaeditions.it/Brescia in collaborazione con Dracmaservice, pagg. 156). Di fatto, è diventata un po' la storia della vela dei laghi. Ettore Santarelli che costruisce la prima serie di questo monotipo di 8 metri di lunghezza nei Cantieri di Vittorio Moretti. Era l'Elio e le storie tese, varato a Pilzone il 22 luglio del 1992 Diffuso in 150 esemplari da vita a regate appassionanti su questi laghi, in Svizzera, anche sul mare con un modello che ha gareggiato per anni per i colori dello Sport Velico della Marina Militare. Leggendarie sono state le sfide della Pedrini Cento Cup a Gargnano del Garda, il match race di Gargnano, vinto dai grandi nomi della Coppa America, a cominciare da James Spithill (primo in due edizioni), Dean Barker, Peter Holmberg, fino a sir Ben Ainslie. L'arrivo di Ettore Santarelli dalla sua Ravenna, i primi Strale, l' FD costruito con i Galetti che sarà a Tokio 1964 con Mario Capio, le sue vele, le sue tante barche. Quei due trapezi sull'8 metri Joker che saranno sacrificati per una barca, sempre da regata, ma un po' per tutti. Ecco il Dolphin. Ed ecco il suo libro. “Avevo poche scelte. Mettermi davanti ad una barca con tanto di cavalletto – dice l'Autore - e creare un vero quadro. Magari decantare, come fece il D’Annunzio. Avrebbe ammirato la “Prora” (così chiama le “Prue” il Divino Gabriele) e definito la barca “femmina”, come fece con l’automobile. Perché, come una donna, sa suscitare pulsioni e altro ancora. Ho, invece, voluto creare una storia curiosa, a volte surreale, ma sempre basandomi sulla pura cronaca dei tanti eventi che l’han vista protagonista. Le introduzioni ufficiali ed i vari albi d’oro (dal presidente Fiv Francesco Ettore al consigliere nazionale Domenico Foschini ndr), hanno completato in modo serio il tutto. Insomma, alla fine c’era, quel che serviva, per mettere insieme, quasi, un vero libro. Raccontando di “una Barchetta” - scrive ancora Pellegrini - Del Mondo dove è nata, e veleggia. Del signore (Ettore Santarelli) che l’ha progettata e costruita. Dei campioni che hanno voluto misurarsi in altrettante prove agonistiche. E’ un piccolo Mondo Antico (e moderno), delle rive lacustri, dei suoi poeti, dei suoi giullari, degli artisti del copia incolla. Di tutti quelli che lo frequentano. O ci vivono. Un luogo del tutto particolare, diverso ma identico ad ogni grande e piccolo agglomerato urbano, e non, della Terra”.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica