Dritti alle Azzorre. Tutta la flotta approfitta del regime di venti da nord per mettere la prua diritta verso l’arcipelago delle Azzorre. Ma la navigazione non è come lo scorrere tranquillo di un fiume. Sotto spi, i due skipper a bordo devono confrontarsi con un vento molto instabile che li costringe ad adattare continuamente la condotta della barca. In testa c’è Gdf Suez di Sébastien Rogues e Armel Tripon, che sta tenendo testa Mare che ha a bordo Jorg Riechers e Seb Audigane e che è praticamente attaccata a loro (0,8 miglia).
Rispetto alle previsioni di ieri, quindi, è tutta un’altra storia. Dove pensavano di trovare calma piatta, gli skipper hanno invece trovato questo vento che, seppur instabile, rende loro le cose un po’ più facili. A una quarantina di miglia dai leader, a bordo di Campagne de France, Halvard Mabire (4° questa mattina alle 8:00) faceva notare che l’unica tattica da usare è quella di stare sempre alla barra con grande attenzione, perché con un vento così variabile, solo una mano sempre presente e sicura al timone può consentire di guadagnare miglia sugli avversari. Speriamo che si comportino così (ma sicuramente lo fanno) anche Gaetano Mura a Sam Manuard, che rispetto a ieri hanno leggermente recuperato e sono ora decimi a 110 miglia. Fino alla sesta posizione di Groupe Picoty che è davanti a loro di 32 miglia e ha qualche problema tecnico, qualcosa è ancora possibile fare e se molla il vento, poi, queste posizioni rientrano tutte in ballo.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"