Doveva essere l’ultimo grande appuntamento della stagione per gli atleti del Circolo Surf Torbole, ma per uno non sarà così, dato che Leonardo Tomasini (Trento), ha vinto il Campionato del Mondo YiQFoil Youth di Cadice concluso nel week end, conquistando così la convocazione da parte della Federazione Italiana Vela, al Mondiale giovanile (lo stesso che il Garda Trentino ospiterà nel 2024), in programma a Buzios, Brasile, a dicembre. Per il Circolo è il quinto atleta convocato in otto edizioni, all’evento sportivo più importante dopo l’Olimpiade.
Il coach Dario Pasta:"Entrato come primo in medal series e dunque con una medaglia comunque in tasca, Leonardo è riuscito a confermare quella posizione, che poteva comunque sfuggire in un attimo con la formula adottata dalla classe iQFoil: la vittoria è arrivata in una finale al cardiopalma in cui alla determinazione di Leonardo si è affiancata anche un pizzico di fortuna.
Al termine di una settimana di regate (ben 20 prove, il massimo consentito) con vento vario e mai sopra i 15 nodi Tomasini ha vinto un mondiale, che gli rende merito al grande impegno, precisione, passione messi in questi anni in cui è cresciuto di mese in mese, a 360°.
Ma ha sfoderato grande determinazione anche Jacopo Gavioli, quarto dopo una settimana di alti e bassi (soprattutto in condizioni di vento leggero) e una bella rimonta realizzata entrando nelle medal series ottavo".
Gli altri atleti della categoria under 19 del Circolo Surf Torbole sono entrati tutti in flotta gold, su 139 iscritti totali: 17° posto finale del giovane Mattia Soncella (14 anni), 39° Valentino Blewett e 63° Marco Guida di Ronza. Lo stesso vale per gli under 15, entrati tutti in gold fleet: 40° Raoul Furioli e 55° Mathias Bortolotti. Anna Polettini diciannovesima, a causa di una squalifica non scartabile, dopo una protesta.
Tutti gli atleti del Circolo Surf Torbole, sodalizio italiano più presente a Cadice, hanno migliorato le prestazioni rispetto al Campionato europeo di Luglio, centrando le gold fleet e la parte alta della classifica, lottando in tutte le prove. Per il secondo anno consecutivo il circolo presieduto da Armando Bronzetti ha messo due atleti nella top cinque del mondiale (l’anno scorso Manolo Modena 4º e Leonardo Tomasini 5º).
Leonardo Tomasini:“Sono super contento di aver vinto il campionato del mondo perché finalmente il duro lavoro fatto in allenamento ha dato i suoi frutti. È stata una settimana molto intensa, con 20 prove totali, in cui sono riuscito a mantenere la concentrazione costante durante ogni singolo giorno. Ringrazio il mio coach Dario Pasta, la Federazione Italia Vela e tutte le persone che mi hanno supportato affinché raggiungessi questo importante traguardo”
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore