Giornata difficile e impegnativa, 20 nodi di base con raffiche fino a 25 al mattino, che poi sono scesi sensibilmente mantenendo però il campo molto rafficato e con direzione oscillante, sempre con onda formata e forte corrente contraria. I nostri ragazzi sembrano soffrire queste particolari condizioni e non sono riusciti ad interpretarle al meglio.
Questi i piazzamenti degli azzurri nelle rispettive classi dopo la seconda giornata:
29er Maschile (31 partecipanti) Federico Zampiccoli-Leonardo Chiste sono sedicesimi 76(18-19-16-25-11-12). Al primo posto Tomas Mathisen-Mads Mathisen NOR 12(3-3-1-4-3-2)
29er Femminile (25 partecipanti) Francesca Gambarin-Claudia Gambarin sono undicesime 51(8-14-14-10-10-9). Al primo posto Sirre Kronlof-Veera Hokka FIN 12(2-3-2-7-1-4).
420 Maschile (33 partecipanti) Edoardo Ferraro-Francesco Orlando sono noni 22(7-4-11-OCS). Al primo posto Will Logue-Bram Brakmanaus USA 6(2-2-2-9).
420 Femminile (23 partecipanti) Demi Rio-Maria Pasquali Coluzzi sono undicesime 27(6-12-9-DNF). Al primo posto Nia Jerwood-Lisa Smith AUS 5(4-1-2-2)
Laser Radial Maschile (68 partecipanti) Gianmarco Planchestainer è quindicesimo 43(20-16-12-15). Al primo posto Alistair Young AUS 3(1-4-1-1).
Laser Radial Femminile (54 partecipanti) Francesca Bergamo è ventottesima 80(23-32-36-25). Al primo posto Magdalena Kwasna POL 5(5-1-1-3).
RS:X Maschile (29 partecipanti) Matteo Evangelisti è ventunesimo 76(20-12-15-17-20-12). Al primo posto Titouan Le Bosq FRA 12(4-2-3-1-5-2).
RS:X Femminile (21 partecipanti) Giorgia Speciale è undicesima 55(11-10-12-11-13-11). Al primo posto Stefania Elfutina RUS 8(2-2-1-4-1-2).
Sirena SL16 Open (13 partecipanti) Gianluigi Ugolini-Maria Giubilei. Inizieranno domani per i problemi derivati dalla tardiva consegna delle barche e utilizzeranno il giorno di riposo del 1° gennaio per recuperare cercando di completare lo stesso il programma.
Domani terzo giorno di regate, con inizio alle 9,30 ora locale. Il 1° gennaio un giorno di riposo, poi si proseguirà fino al 3 gennaio, quando saranno assegnati i nove titoli giovanili.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua