Il convegno, organizzato da Sardinia Yacht Services, agenzia marittima leader nell'assistenza ai maxi yacht in Sardegna, con la sponsorizzazione di AuroraAssicurazioni/Marpark e gruppo Taula, si propone come momento d' incontro per illustrare e discutere i nuovi progetti di sviluppo nautico/turistico dell' Arcipelago della Maddalena.
L'arcipelago sardo, di rara bellezza e totalmente vergine, si riappropria ora del suo mare e del suo territorio, libero dal dicembre 2007 dai vincoli militari statunitensi e della Marina Militare italiana.
L'isola, ricca di bellezze naturali e di insediamenti militari dismessi, di banchine già pronte ad accogliere il mondo della nautica, sarà al centro di un processo di trasformazione unico nel suo genere.
La presentazione dei progetti di riqualificazione delle strutture militari da riconvertire e delle prospettive di cambiamento grazie alle potenzialità del territorio, saranno il tema portante del convegno, che si propone come momento di incontro e discussione sulla eco-sostenibilità della grande nautica in un territorio vergine che può tuttavia aprirsi a nuove prospettive grazie alle tecnologie che rendono la grande nautica eco-compatibile.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin