mercoledí, 29 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela paralimpica    class 40    vele d'epoca    open skiff    optimist    windsurf    regate    protagonist    sailgp    52 super series    sicurezza in mare    golden globe race   

FORMAZIONE

La 2ª edizione della “K38 Training Academy” che forma i Baywatch italiani

la 170 edizione della 8220 k38 training academy 8221 che forma baywatch italiani
redazione

Da lunedì 23 a domenica 29 ottobre 2018 K38 Italia organizza in contemporanea con il Campionato Italiano assoluto FISW Surf Games 2017 presso il “Surf Camp Capo Mannu” (Oristano) la seconda edizione del K38 Training Academy, il percorso professionalizzante dedicato a bagnini brevettati e conduttori di moto d’acqua da soccorso (ma aperto anche agli aspiranti che desiderano avvicinarsi al mondo del salvataggio) che ha l’obiettivo di formare soccorritori in grado di intervenire tempestivamente e in sicurezza anche in condizioni di mare agitato per il recupero, trattamento e trasporto di traumatizzati e attrezzature sportive mediante Aquabike e SUP da soccorso. Un training realizzato da esperti di primo intervento, atleti e professionisti che porta il soccorritore a operare secondo gli standard mondiali di K38 International, fornendo un livello di competenze al pari dei Baywatch americani.
K38 Italia e le Aquabike da soccorso
La livrea bianca e rossa, la scritta RESCUE e la barella gialla: “Chiamarla moto d’acqua sarebbe come definire un’ambulanza un furgone con la barella” dichiara Fabio Annigoni, ex campione nazionale di moto d’acqua fondatore di K38 Italia e oggi nel gruppo direzionale di K38 International. La barella fissata saldamente alla moto lavora a pelo d’acqua facilitando il recupero del pericolante con minori sollecitazioni rispetto a gommoni o altri natanti ma ne cambia drasticamente i pesi, le misure, il baricentro e lo stile di guida richiedendo una formazione specifica volta a valorizzare la velocità di varo e la manovrabilità in condizioni meteo-marine avverse.
La normativa vigente che regola l’impiego delle Aquabike da salvamento non prevede alcuna formazione specifica oltre alla patente nautica per il conducente e il brevetto di bagnino per chi opera sulla barella ma, come per guidare un’ambulanza servono competenze che vanno oltre la patente B, in un panorama complesso quale il soccorso in acqua è necessaria la massima consapevolezza e un’adeguata conoscenza tecnica per intervenire correttamente. Solo in mano ad un conduttore preparato l’Aquabike può fare la differenza, sottolinea Annigoni.
I nuovi sport e le emergenze in mare
Fino a pochi anni fa erano solo i Surf e i Windsurf con loro vele stagliate sul mare a far drizzare i capelli ai bagnini. Ora sono i Kitesurf, con i loro “paracadute” dotati di funi che possono imprigionare mortalmente lo sportivo e mandare in panne le eliche dei soccorsi, o le nuove pinne “foil”, vere lame di rasoio che sollevano le tavole dall’acqua. Per questo il programma dell’Academy non si limita alle tecniche di nuoto, all’approccio psicologico al paziente e alla mobilizzazione del traumatizzato mediante Aquabike da soccorso ma estende la formazione al recupero in sicurezza di Kitesurf, Windsurf e Surf. Gli allievi, operatori del soccorso con vari livelli di esperienza, avranno la possibilità di supportare le iniziative che, in questa settimana, rendono la West Coast Sarda una zona calda per gli sport acquatici e di confrontarsi quotidianamente coi veterani di K38 Italia sottoposti alla revisione triennale delle competenze che durante il Camp parteciperanno a corsi di aggiornamento.


21/10/2017 17:15:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

SailGp: luci e ombre a Portsmouth per Red Bull Italy

Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci