Con la disputa dell’Act 5 in Toscana, a Scarlino, si chiuderà nelle acque del Tirreno la corsa per la conquista dell’ambita RS21 Cup 2026. Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian.
Ma andiamo per gradi con la RS21 Cup. A Scarlino saranno in programma un totale di 11 prove nel calendario della Federazione Italiana Vela e con l’attenta regia dello Yacht Club Toscana.
Dopo 28 prove sin qui disputate (5 scarti) al comando della classifica provvisoria troviamo il team di “Viva” capitanato da Alessandro Molla (Avav Luino Varese) che pur vincendo solo due prove ha dimostrato una certa continuità durante tutta la stagione che gli ha consentito, dopo l’ultimo Act 4 a Malcesine, di superare “Kindako” di Stefano Visintin (Yc Torri del Benaco Vr). 143 punti per Molla contro i 157 di Visintin. Come dire che la regata di Scarlino sarà battaglia all’ultimo bordo per centrare il successo finale. Attenzione però. Tra i due litiganti potrebbe inserirsi anche un terzo incomodo: con i suoi 170 punti, “Freccia Blu” di Andrea Musone (Yc Rimini) non è affatto tagliato fuori della lotta al vertice.
Già questi elementi bastano da soli a dire quanto l’Act 5 di Scarlino sarà tutt’altro che una regata di fine stagione con i giochi aperti per la conquista della RS21 Cup e i gradini del podio.
Ma se nella Open sarà battaglia non da meno ci si attende dalla categoria Corinthian. Qui spicca un dato su tutti: “Magique et Terrible”, della giovane timoniera gardesana Malika Bellomi (Cv Arco Trento), è la grande rivelazione della stagione. Non solo perché con i suoi 221 punti è al comando della graduatoria provvisoria ma anche perché è al quinto posto nella classifica assoluta Open. Tutto facile per la brava Malika? Niente affatto. Anche qui bisognerà tenere d’occhio “Spirit of Nerina” (Associazione Velica Alto Lario Gravedona Co) dell’esperto lariano Roberto Caresani che di punti ne ha 271 e con il gioco degli scarti può insidiare l’avversaria. Entusiasmante la lotta per il terzo gradino del podio con “Ita 238” del mandellese Riccardo Benvenuto (Lni Mandello del Lario) che è riuscito a recuperare il forfait di inizio stagione insidiandosi al terzo posto. Ma per lui non sarà vita facile anche perché a soli 6 punti di ritardo c’è “Ita 332” di Alessio Maciaccia (Cdv Bari).
Detto della RS21 Cup concentriamoci ora sugli scudetti tricolore. Nell’edizione 2025 a Sanremo il titolo di campione italiano Open andò al carrarese Andrea Rossi al timone di “Mela” non iscritto però a Scarlino. Non ci sarà neppure Filippo Pacinotti (Four Sailing Ancona) che con “Brontolo Racing” vinse invece il titolo nella Corinthian. Anche in questo caso non ci sono pronostici: ci sarà da sudare in questo inizio d’autunno ancora con il sapore dell’estate.
Ma eccola top ten Open della RS21 Cup dopo 28 prove con cinque di scarto: 1. “Viva” (Alessandro Molla – Avav Luino) p.143; 2. “Kindako” (Stefano Visintin – Yc Torri del Benaco Vr) p.157; 3. “Freccia Blu” (Andrea Musone - Yc Rimini) p. 170; 4. “Bogatyrs” (Igor Rytov - Ain) p. 198; 5. “Magique et Terrible” (Malika Bellomi – Cv Arco Trento). p. 221; 6. “Tenzor Team” (Andrey Pushkin – Ain) p. 232; 7. “Era l’Ora” (Matteo di Maio – Yc Monaco) p. 245; 8. “Spirit of Nerina” (Roberto Caresani – Associazione Velica Alto Lario Gravedona Co) p.271; 9. “Rosa” (Gabriele Antoniazzi – Cn Conegliano) p.277; 10. “Pirogovo Sailing Team” (Aleksandr Ezhkov – MNE) p.281.
Il podio “Corinthian”: 1. “Magique et Terrible” (Malika Bellomi – Cv Arco Trento). p.221; 2. “Spirit of Nerina” (Roberto Caresani – Aval Gravedona Co) p. 271; 3. “Ita 238” (Riccardo Benvenuto – Lni Mandello del Lario) p.413.
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