domenica, 20 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    manifestazioni    sailgp    regate    rolex swan cup    america's cup    vele d'epoca    alinghi    barcolana    press    j24    les voiles de saint-tropez    dragoni    salone nautico di genova   

REGATE

ChioggiaVela 2026, cala il sipario sulla XV edizione

chioggiavela 2026 cala il sipario sulla xv edizione
redazione

Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico in una serie di appuntamenti capaci di unire agonismo, cultura del mare e inclusione.

Il fine settimana si è aperto venerdì sera nella sede del Circolo Nautico Chioggia, con lincontro dedicato a Davide Besana e alla presentazione di Salpiamo, il manuale di vela pensato per i ragazzi che non hanno mai navigato, e magari non hanno nemmeno mai immaginato che potesse accadere.

Scritto e disegnato da Besana, fumettista e marinaio, il libro racconta attraverso il linguaggio del fumetto il mondo della vela e nasce dallesperienza maturata dall'autore con Sailors for Kids, il progetto attraverso il quale da anni porta la navigazione e il disegno ai ragazzi delle periferie sociali e urbanistiche. I diritti dautore di Salpiamo saranno devoluti proprio a Sailors for Kids, associazione nata da questo percorso e impegnata nel favorire l'accesso alla vela e alla cultura del mare.

Sabato è stato invece il giorno del Trofeo ChioggiaVela, il main event della manifestazione. Sono state 45 le imbarcazioni sulla linea di partenza, per quella che diventa la terza edizione più partecipata della storia del Trofeo, dopo le 50 barche del 2025 e le 48 del 2020.

Partenza puntuale alle 14, con il Comitato di Regata presieduto da Mauro Casson, e un vento da Nord-Est inizialmente compreso tra i 3 e i 5 nodi. Fin dalle prime battute è stata battaglia tra Artemisia, Adriatica, Hacker X e Bellerofonte.

A passare per prima la Boa 1 è stata Artemisia, davanti a Bellerofonte e Obi Wan, prima delle imbarcazioni della categoria vele bianche. Nel corso del secondo lato il vento è progressivamente calato, con il Comitato di Regata che ha quindi deciso di ridurre il percorso, stabilendo l'arrivo alla Boa 2.

Davanti, Artemisia e Bellerofonte hanno cercato soprattutto la velocità, con gli equipaggi impegnati nel difficile compito di mantenere gonfie le vele e generare la necessaria potenza in condizioni di aria leggerissima.

Alla fine è stata Artemisia a conquistare la line honours, fermando il cronometro a 1 ora, 29 minuti e 34 secondi e bissando così il successo ottenuto nel 2019. Secondo posto per Bellerofonte di Marco Nordio in 1 ora, 44 minuti e 20 secondi, terzo Obi Wan in 1 ora, 48 minuti e 11 secondi e quarto Hacker X in 1 ora, 55 minuti e 38 secondi.

Il vento è poi calato definitivamente e soltanto quattro imbarcazioni sono riuscite a tagliare il traguardo entro il tempo limite previsto dal bando di regata, fissato in due ore e trenta minuti dalla partenza.

Con il successivo calcolo dei tempi compensati attraverso il sistema ORC Light powered by FIV, Artemisia ha confermato la propria vittoria.

Ad Artemisia sono andati il Trofeo ChioggiaVela, girante perpetuo assegnato al primo classificato overall in line honours, il Trofeo Città di Chioggia, riservato al primo classificato in reale della categoria Regata, e il Trofeo Race Alle Vele, destinato al primo classificato in compensato della categoria Regata.

Il Trofeo Corazza, girante perpetuo destinato al primo classificato in reale della categoria Crociera, è andato invece a Obi Wan, che si è aggiudicato anche il Trofeo Stefania Testoni, riservato al primo classificato overall in tempo compensato della categoria Crociera.

Le condizioni di vento leggero hanno accompagnato anche la Meteor al Crepuscolo, che è stata comunque portata a termine sul tradizionale percorso a bastone, con una brezza da Est intorno ai 3 nodi.

Davanti al Bacino di Vigo, nel suggestivo scenario del tramonto a pochi metri dalla piazza salotto della città, è stato Asiatyco di Corrado Perini, Circolo Nautico Chioggia, a conquistare l'edizione 2026 della Meteor al Crepuscolo. L'equipaggio di Perini ha preceduto di pochi secondi sulla linea d'arrivo Gatto Nero di Alberto Codogno, dello Yacht Club Romagna.

Fotofinish anche per la terza posizione, con Pilar di Massimo Zerbinati, della Società Nautica Grignano, capace di precedere per pochi metri Why Not? di Maria Grazia Stimamiglio, del Circolo Nautico Chioggia.

Per Asiatyco si tratta del nono successo nella Meteor al Crepuscolo, una conferma che entra nella storia di una delle regate più caratteristiche e spettacolari del calendario di ChioggiaVela.

A chiudere ufficialmente la XV edizione è stata domenica mattina la novità del 2026, ChioggiaVela Derive, che ha portato sul Bacino di Vigo 35 imbarcazioni tra giovani, master e grand master, con la partecipazione di diverse classi e atleti provenienti anche da fuori regione.

La vittoria è andata all'ILCA 6 di Giulio Borsatti, al termine di una mattinata che ha confermato la volontà del Circolo Nautico Chioggia di ampliare il programma della manifestazione e creare nuove occasioni di partecipazione, soprattutto nel settore della vela giovanile e delle derive.

Nel corso della cerimonia di premiazione è intervenuto anche Matteo Penzo, assessore allo Sport del Comune di Chioggia, che ha ringraziato il Circolo Nautico Chioggia per l'importante attività svolta durante tutto l'anno, sottolineando la disponibilità dell'Amministrazione comunale a sostenere sempre maggiormente il percorso di apertura del sodalizio alla città.

«ChioggiaVela 2026 finisce con un pizzico di nostalgia, per una stagione meravigliosa – ha commentato il presidente del Circolo Nautico Chioggia Michele Bellemo –. Un ChioggiaVela che ha saputo portare il Circolo Nautico Chioggia all'interno della città e della XII Zona. ChioggiaVela Derive è stato un successone, con più di 35 atleti giovani, master e grand master».

Bellemo ha quindi evidenziato il valore del percorso intrapreso dal sodalizio, al di là dei numeri e delle statistiche: «Non avevamo l'obiettivo di nuovi record di partecipazioni, ma di portare l’inclusione e l'attività del Circolo all'interno del cuore di Chioggia. Vogliamo che gli armatori e le famiglie possano vedere dove portare i propri bambini, dove farli giocare e stare insieme. Al Circolo Nautico Chioggia si respira mare, si respira nautica, si respira marineria».

Un percorso che guarda già al futuro e che trova nella collaborazione con la XII Zona FIV Veneto un ulteriore elemento di sviluppo, soprattutto sul fronte della crescita dei giovani e della formazione degli equipaggi.

«Alla base di tutto c'è la passione – ha sottolineato la presidente della XII Zona FIV Veneto Anna Giacomello –. Questa manifestazione racchiude tutti i valori che ci coinvolgono: attività giovanile, inclusione e condivisione. In barca diventiamo tutti uguali e il Circolo Nautico Chioggia è tutto questo. Complimenti per quello che state facendo».

E proprio sul concetto di apertura e di nuova energia si è concentrato nuovamente Bellemo: «Ci vuole energia viva. Queste manifestazioni, dove l'agonismo non è al centro di tutto, permettono alle associazioni sportive di spalancare le porte perché la gente venga a curiosare. Se le famiglie non vengono a conoscere le società sportive, queste rischiano di rimanere chiuse in se stesse. Noi sappiamo fare le regate, vincerle e perderle, ma abbiamo bisogno dell'energia dei ragazzi giovani, che sono la vera linfa di tutte le associazioni sportive».

La XV edizione di ChioggiaVela si chiude quindi non soltanto con i risultati delle regate, ma con una prospettiva già rivolta al futuro. «Il prato serve anche per costruire cose nuove e non bisogna avere paura, non bisogna avere tabù, bisogna lanciarsi», ha concluso Bellemo, richiamando il percorso avviato quest'anno con l'Open Day, le collaborazioni con altri circoli e le nuove attività dedicate alle derive e ai giovani.


20/09/2026 20:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: poco vento e tanto sole per la prima della Rolex Swan Cup

La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan

America’s Cup, la farina di Napoli sale a bordo: Caputo sarà la “Official Flour”

È una partnership che va oltre la semplice sponsorizzazione. Da una parte c'è uno degli eventi più importanti della vela mondiale, dall'altra un'azienda che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura napoletana nel mondo

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

Rigasa 2026: Line Honours per QQ7

La barca ravennate taglia il traguardo nel pomeriggio di sabato 12 settembre aggiudicandosi il podio per il secondo anno consecutivo

Norwegian Aura, omaggio a Whitney Houston

Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston

Salone Genova: l'industria nautica da diporto apre nuove rotte

Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale

Spirito corinzio e compleanni speciali al 21° Raduno Vele Storiche Viareggio

Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting

Mini 6.50: conclusa la Regata delle Isole, ultima tappa del Campionato Italiano

Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella

Les Voiles de Saint-Tropez, 253 barche tra Maxi, classici e J Class

Dal 26 settembre al 4 ottobre Saint-Tropez torna a essere una delle capitali mondiali della vela con la 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez

Rolex Swan Cup: "vela champagne" a Porto Cervo

Con il Maestrale le classi Swan One Design hanno svolto fino a tre prove a bastone. Le altre classi Swan hanno navigato in condizioni ottimali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci