La Route du Rhum – Destination Guadeloupe entra nel rettilineo finale. Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa. La presentazione ufficiale di Parigi ha dato il via al conto alla rovescia per una flotta che riunisce sei diverse categorie e alcune delle figure più importanti della vela oceanica.
E tra i protagonisti ci sarà anche una significativa presenza italiana. In IMOCA spiccano Francesca Clapcich, al via con 11th Hour Racing, e Ambrogio Beccaria, con Allagrande MAPEI. La presenza di Clapcich assume un significato particolare: la velista triestina, due volte olimpionica, è impegnata nella sua campagna oceanica verso il Vendée Globe 2028 e arriva alla Route du Rhum dopo una stagione dedicata alla crescita nel circuito IMOCA. L'entry list ufficiale della regata comprende entrambi gli skipper italiani.
Per Clapcich si tratta di una tappa centrale del programma 2026: la Route du Rhum sarà infatti l'ultima grande regata della sua stagione e una nuova occasione per accumulare esperienza in solitario sull'Atlantico in vista del progetto Vendée Globe.
Il livello della flotta sarà altissimo in tutte le categorie. Negli Ultim, Armel Le Cléac'h e Tom Laperche saranno tra gli osservati speciali, mentre il campione uscente Charles Caudrelier affronterà la sua prima Route du Rhum con il rivoluzionario Maxi Edmond de Rothschild. In IMOCA, insieme a Clapcich, Beccaria e agli altri protagonisti, ci saranno nomi come Jérémie Beyou, Sam Goodchild, Boris Herrmann e Sébastien Simon, con un confronto tra barche ormai affermate e progetti di nuova generazione.
Grande interesse anche per gli Ocean Fifty, dove esperienza e nuova generazione si confronteranno su una flotta particolarmente competitiva, mentre la Class40 sarà la categoria più numerosa. A completare il quadro ci saranno le Vintage Multi e Vintage Mono, con il ritorno in scena delle storiche Orma e la presenza di navigatori come Francis Joyon e Jean Le Cam.
La Route du Rhum 2026 non sarà però soltanto una sfida sportiva. Saint-Malo prepara la prima edizione dell'“Off du Rhum”, con eventi, incontri e concerti distribuiti nei quartieri della città e nei comuni vicini. Nel villaggio sarà inoltre protagonista l'Art Explora Festival, mentre un kit didattico e, per la prima volta, un tracker pensato per i bambini permetteranno di seguire la regata coinvolgendo un pubblico ancora più ampio.
Il conto alla rovescia è dunque iniziato. Tra poco più di un mese Saint-Malo saluterà 118 navigatori diretti verso la Guadalupa. E per la vela italiana sarà un'altra occasione per seguire da vicino una delle più affascinanti e impegnative sfide dell'oceano.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo