venerdí, 6 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs aero    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

CONVEGNI

Istituita la Giornata europea del mare

istituita la giornata europea del mare
Roberto Imbastaro

“Il trasporto marittimo è il nostro petrolio, assieme al turismo”. Con queste parole il sottosegretario di Stato alle infrastrutture e ai trasporti, Bartolomeo Giachino, ha saIutato la prima Giornata europea del mare, istituita ieri dall’Unione europea con una dichiarazione solenne sottoscritta dai presidenti del Consiglio, del Parlamento e della Commissione. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa organizzata a Roma dalla Federazione del Mare per celebrare l’evento.
Oltre al presidente della Federazione Corrado Antonini e al suo vice presidente Nicola Coccia, hanno partecipato il direttore generale della DGTREN della Commissione europea, Fotis Karamitsos, nonché –attraverso un contributo filmato – il presidente della Commissione trasporti del Parlamento europeo, Paolo Costa.
Corrado Antonini ha sottolineato come questa decisione della Commissione europea confermi il riconoscimento del ruolo fondamentale e strategico del settore marittimo per tutta l’economia dell’Unione. “E’ un’iniziativa che si ripeterà ogni anno e che nasce a seguito della comunicazione sulla politica marittima integrata per l’Unione Europea, pubblicata nell’ottobre 2007, che mira a consentire una gestione delle diverse attività e politiche connesse ai mari non più su base settoriale ma in una visione olistica che affronti in maniera globale tutti gli aspetti degli oceani e dei mari sotto il profilo economico e dello sviluppo sostenibile, compreso l’ambiente marino, attraverso una molteplicità di azioni riguardanti, tra l’altro il trasporto marittimo e la sua competitività, l'occupazione, la ricerca scientifica, la pesca e la protezione dell'ambiente marino, e lo sviluppo di politiche marittime nazionali integrate da parte degli Stati membri.”
"Lo sviluppo delle attività marittime e portuali richiede una rinnovata attenzione della politica – ha affermato Nicola Coccia – per questo occorre affrontare preliminarmente i problemi di governance. In particolare, il cluster ritiene necessario che vi sia a livello politico un interlocutore unico dotato di effettivi poteri su tutte le materie marittime e portuali. In questa ottica, il cluster marittimo e portuale ha apprezzato la riunificazione dei ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture. Confidiamo – ha aggiunto Coccia - che il nuovo ministro dell’Ambiente contribuisca a risolvere “a monte” le questioni di sostenibilità ambientale delle infrastrutture ritenute necessarie così come riteniamo utile che siano meglio chiarite le competenze concorrenti fra Stato e Regioni e fra queste Istituzioni e le Autorità Portuali".
Fotis Karamitsos ha ricordato che mari e oceani costituiscono un fattore essenziale per l’Unione europea, che dispone di 320.000 chilometri di coste, sulle quali vive un terzo della sua popolazione e che producono il 40% del suo PIL. La navigazione muove il 90% del commercio europeo con il resto del mondo e il 40% del commercio intracomunitario in tonnellate chilometro, consumando un decimo del carburante che sarebbe necessario a spostare su strada le stesse quantità di merce per le stesse distanze. Karamitsos ha ricordato inoltre che la nuova politica marittima integrata dell’Unione europea si basa su sette pilastri fondamentali: concorrenza leale in mercati trasparenti, attenzione ai cambiamenti climatici, qualità delle navi in grado di garantire la salvaguardia della vita umana in mare, iniziative di security per fronteggiare tutte le situazioni di criminalità e terrorismo, necessità di informare i giovani sulle numerose opportunità di lavoro che il settore offre, rilancio della ricerca e innovazione.
A quest’utimo riguardo, Ugo Salerno, AD del Rina Spa ha ricordato che in Italia nel 2007 è stata costituita la piattaforma tecnologica nazionale nell’ambito della piattaforma tecnologica europea Waterborne, organismo di coordinamento tecnico tra tutti gli interessi industriali legati alla mobilità sul mare di persone e cose, e di essi con gli attori istituzionali di ricerca e formazione.
Nel suo messaggio al Consiglio della Federazione del Mare, Paolo Costa, ha ricordato l’approvazione della risoluzione concernente la politica marittima integrata della UE, che pone in risalto l’eccezionale dimensione del settore marittimo europeo, grazie all’estensione delle sue coste, delle sue isole e delle sue regioni ultraperiferiche e sottolinea le opportunità uniche offerte dal settore marittimo per quando riguarda l’innovazione, la ricerca, l’ambiente e la biodiversità, auspicando che esse siano pienamente inglobate nella nuova politica marittima integrata. La risoluzione sottolinea inoltre come la partecipazione degli operatori locali e regionali sia essenziale per garantire il successo della politica marittima e auspica una maggiore collaborazione tra le regioni costiere europee.
Bartolomeo Giachino, nel ribadire che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ritiene prioritario lo sviluppo infrastrutturale dei grandi nodi di collegamento e delle porte di accesso delle merci, non sono per il mercato italiano, ma anche per quello europeo, ha sottolineato l’importanza di avviare finalmente le opere necessarie, quali ad esempio i dragaggi nei porti e le connessioni terra-mare. Il sottogretario Giachino ha rilevato come nella prima fase di globalizzazione dei mercati, l’Italia non abbia saputo cogliere le occasioni per giocare un ruolo da protagonista: oggi invece, in una fase di globalizzazione di ritorno, possiamo recuperare il tempo perso, a condizione che riusciamo a fare del nostro Paese il vero centro del Mediterraneo, valorizzando il sistema dei trasporti in generale ed in particolare il trasporto marittimo che rappresenta la principale modalità per attirare nei nostri mercati le merci provenienti dall’Estremo Oriente. Per questo è fondamentale realizzare i progetti infrastrutturali, la cui attuale insufficienza oggi rappresenta il vero ostacolo alla crescita economica. “E’ importante avere una visione globale del sistema dei trasporti e della logistica e in quest’ottica intendiamo ripartire dal Patto per la logistica firmato dal CIPE nel 2006 affinché operatori, istituzioni locali e amministrazione dello Stato possano contribuire ad una politica di sviluppo. Il concetto di cluster marittimo a tal fine è molto importante per evitare che istanze delle singole categorie vengano presentate senza un coordinamento globale”.


21/05/2008 22:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

A Cagliari dal 6 all'8 novembre l'Europeo Under 25 RS Aero a squadre

Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci