venerdí, 20 marzo 2026

CONVEGNI

Istituita la Giornata europea del mare

istituita la giornata europea del mare
Roberto Imbastaro

“Il trasporto marittimo è il nostro petrolio, assieme al turismo”. Con queste parole il sottosegretario di Stato alle infrastrutture e ai trasporti, Bartolomeo Giachino, ha saIutato la prima Giornata europea del mare, istituita ieri dall’Unione europea con una dichiarazione solenne sottoscritta dai presidenti del Consiglio, del Parlamento e della Commissione. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa organizzata a Roma dalla Federazione del Mare per celebrare l’evento.
Oltre al presidente della Federazione Corrado Antonini e al suo vice presidente Nicola Coccia, hanno partecipato il direttore generale della DGTREN della Commissione europea, Fotis Karamitsos, nonché –attraverso un contributo filmato – il presidente della Commissione trasporti del Parlamento europeo, Paolo Costa.
Corrado Antonini ha sottolineato come questa decisione della Commissione europea confermi il riconoscimento del ruolo fondamentale e strategico del settore marittimo per tutta l’economia dell’Unione. “E’ un’iniziativa che si ripeterà ogni anno e che nasce a seguito della comunicazione sulla politica marittima integrata per l’Unione Europea, pubblicata nell’ottobre 2007, che mira a consentire una gestione delle diverse attività e politiche connesse ai mari non più su base settoriale ma in una visione olistica che affronti in maniera globale tutti gli aspetti degli oceani e dei mari sotto il profilo economico e dello sviluppo sostenibile, compreso l’ambiente marino, attraverso una molteplicità di azioni riguardanti, tra l’altro il trasporto marittimo e la sua competitività, l'occupazione, la ricerca scientifica, la pesca e la protezione dell'ambiente marino, e lo sviluppo di politiche marittime nazionali integrate da parte degli Stati membri.”
"Lo sviluppo delle attività marittime e portuali richiede una rinnovata attenzione della politica – ha affermato Nicola Coccia – per questo occorre affrontare preliminarmente i problemi di governance. In particolare, il cluster ritiene necessario che vi sia a livello politico un interlocutore unico dotato di effettivi poteri su tutte le materie marittime e portuali. In questa ottica, il cluster marittimo e portuale ha apprezzato la riunificazione dei ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture. Confidiamo – ha aggiunto Coccia - che il nuovo ministro dell’Ambiente contribuisca a risolvere “a monte” le questioni di sostenibilità ambientale delle infrastrutture ritenute necessarie così come riteniamo utile che siano meglio chiarite le competenze concorrenti fra Stato e Regioni e fra queste Istituzioni e le Autorità Portuali".
Fotis Karamitsos ha ricordato che mari e oceani costituiscono un fattore essenziale per l’Unione europea, che dispone di 320.000 chilometri di coste, sulle quali vive un terzo della sua popolazione e che producono il 40% del suo PIL. La navigazione muove il 90% del commercio europeo con il resto del mondo e il 40% del commercio intracomunitario in tonnellate chilometro, consumando un decimo del carburante che sarebbe necessario a spostare su strada le stesse quantità di merce per le stesse distanze. Karamitsos ha ricordato inoltre che la nuova politica marittima integrata dell’Unione europea si basa su sette pilastri fondamentali: concorrenza leale in mercati trasparenti, attenzione ai cambiamenti climatici, qualità delle navi in grado di garantire la salvaguardia della vita umana in mare, iniziative di security per fronteggiare tutte le situazioni di criminalità e terrorismo, necessità di informare i giovani sulle numerose opportunità di lavoro che il settore offre, rilancio della ricerca e innovazione.
A quest’utimo riguardo, Ugo Salerno, AD del Rina Spa ha ricordato che in Italia nel 2007 è stata costituita la piattaforma tecnologica nazionale nell’ambito della piattaforma tecnologica europea Waterborne, organismo di coordinamento tecnico tra tutti gli interessi industriali legati alla mobilità sul mare di persone e cose, e di essi con gli attori istituzionali di ricerca e formazione.
Nel suo messaggio al Consiglio della Federazione del Mare, Paolo Costa, ha ricordato l’approvazione della risoluzione concernente la politica marittima integrata della UE, che pone in risalto l’eccezionale dimensione del settore marittimo europeo, grazie all’estensione delle sue coste, delle sue isole e delle sue regioni ultraperiferiche e sottolinea le opportunità uniche offerte dal settore marittimo per quando riguarda l’innovazione, la ricerca, l’ambiente e la biodiversità, auspicando che esse siano pienamente inglobate nella nuova politica marittima integrata. La risoluzione sottolinea inoltre come la partecipazione degli operatori locali e regionali sia essenziale per garantire il successo della politica marittima e auspica una maggiore collaborazione tra le regioni costiere europee.
Bartolomeo Giachino, nel ribadire che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ritiene prioritario lo sviluppo infrastrutturale dei grandi nodi di collegamento e delle porte di accesso delle merci, non sono per il mercato italiano, ma anche per quello europeo, ha sottolineato l’importanza di avviare finalmente le opere necessarie, quali ad esempio i dragaggi nei porti e le connessioni terra-mare. Il sottogretario Giachino ha rilevato come nella prima fase di globalizzazione dei mercati, l’Italia non abbia saputo cogliere le occasioni per giocare un ruolo da protagonista: oggi invece, in una fase di globalizzazione di ritorno, possiamo recuperare il tempo perso, a condizione che riusciamo a fare del nostro Paese il vero centro del Mediterraneo, valorizzando il sistema dei trasporti in generale ed in particolare il trasporto marittimo che rappresenta la principale modalità per attirare nei nostri mercati le merci provenienti dall’Estremo Oriente. Per questo è fondamentale realizzare i progetti infrastrutturali, la cui attuale insufficienza oggi rappresenta il vero ostacolo alla crescita economica. “E’ importante avere una visione globale del sistema dei trasporti e della logistica e in quest’ottica intendiamo ripartire dal Patto per la logistica firmato dal CIPE nel 2006 affinché operatori, istituzioni locali e amministrazione dello Stato possano contribuire ad una politica di sviluppo. Il concetto di cluster marittimo a tal fine è molto importante per evitare che istanze delle singole categorie vengano presentate senza un coordinamento globale”.


21/05/2008 22:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Oltre 300 imbarcazioni hanno partecipato alla giornata inaugurale della Regata del Mallorca Sailing Center

La prima giornata della Regata del Mallorca Sailing Center ha visto lo svolgimento di tre regate per le flotte 49er e 49erFX e di due per le altre classi. L'evento riunisce oltre 300 imbarcazioni di classe olimpica nella baia di Palma fino a domenica

America's Cup: una nuova sfida dall'Est?

Dopo la rinuncia di American Magic sembrava difficile che un altro Team subentrasse nella competizione, ma voci sempre più insistenti parlano di un interessamento di Karel Komárek per un Team della Repubblica Ceca con Ken Read come CEO

America's Cup: il nuovo AC75 dei neozelandesi. Come cambia Taihoro 2.0

Cinque dettagli da osservare sul nuovo AC75 dei kiwi: 1. Il nuovo layout del cockpit, 2. Le carenature aerodinamiche, 3. I bracci dei foil, 4. L’assenza dei cyclors, 5. Le piccole modifiche allo scafo

Windsurfer: disputato a Cagliari il Trofeo Gian Franco Gessa

Fabio Balini, Luca Manicardi e Giulia Clarkson vincono la regata nazionale Windsurfer a Cagliari. A Fabio Balini il trofeo nazionale Gian Franco Gessa

Conclusa a Chioggia la 49ª edizione del Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria

La cronaca dell’ultimo fine settimana di regate ha visto due prove disputate nella giornata di sabato che, sommate alle due disputate nei weekend precedenti, portano a quattro il computo totale in classifica

Loïs Berrehar trionfa alla Solo Guy Cotten: vittoria sul filo a Concarneau

Il francese Loïs Berrehar, skipper del Team Banque Populaire, ha conquistato la “grande course” della Solo Guy Cotten al largo di Concarneau al termine di un finale mozzafiato

Maxi Banque Populaire 15: un nuovo Ultim per il 2029

Il progetto, battezzato Maxi Banque Populaire 15, rappresenta la nona imbarcazione varata dal celebre “Team Banque Populaire” e sarà affidato al timone di Armel Le Cléac’h, uno dei navigatori più esperti e vincenti della scena internazionale

Rated X vince la tappa di marzo delle M32 Miami Winter Series

Vittoria di grande solidità per Rated X, il team guidato da Charlie Julien, che si è imposto nella tappa di marzo della M32 Miami Winter Series nelle acque di Biscayne Bay

Conclusa a Genova la nona edizione dei Foiling Awards

Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling

Yacht Club Costa Smeralda: presentata la stagione sportiva 2026

Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci