Sono già una quarantina le iscrizioni in corso alla terza edizione delle Regate delle Isole, la manifestazione organizzata dal Porto Maurizio Yacht Club (www.pmyc.it) di Imperia dal 10 al 12 settembre 2026 in collaborazione con la Classe Italiana Mini 6.50, il Circolo Velico Capo Verde, lo Yacht Club Cala del Forte, il Circolo Velico Ventimigliese, Circolo Nautico Andora e il Circolo Nautico Loano. Tra queste il Comet 45S Gorilla Gang XL, vincitrice delle classifiche IRC e ORC nella scorsa edizione, e il Farr 45 Favorit. Tra le barche classiche sono attese il Sangermani Sandra del 1972, lo Sparkman & Stephens Ojalà II del 1973, lo yawl Aleph del 1951 e la flotta Yacht Classic RH capitanata dallo Swan Ron Holland Triboulet del 1985, con le associate A Blue Shadow, Cassiopea, Manurau, Bonita, Nissiotis, Kai Zen. Sulla linea di partenza anche la Marina Militare, che parteciperà con uno o più scafi appartenenti alla flotta storica.
L’evento, che gode del patrocinio della Città di Imperia, Regione Liguria e della Marina Militare, si svolgerà in collaborazione con UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana), Marina di Imperia, Classe Mini 6.50 (Imperia sarà l’ultima tappa del Campionato Italiano), AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo), FIV (Federazione Italiana Vela), con il supporto della Sezione Nautica Yachtnet di Confindustria Imperia e di Veneziani Yachting, azienda specializzata nella produzione di pitture protettive (antivegetative) del gruppo Boero.
“Anche quest’anno riconfermeremo lo spirito della manifestazione”, ha ricordato Alessio Marziano, presidente del Porto Maurizio Yacht Club, “ovvero la possibilità per ogni imbarcazione di scegliere il proprio percorso in base all’esperienza dell’equipaggio. Si potrà regatare per 30 miglia fino all’Isola della Gallinara e ritorno, oppure fino a 200 miglia verso le coste della Spezia, la Giraglia o le isole francesi Porquerolles. Si saprà dove girare la boa della ‘regata lunga’ solo un paio di giorni prima della partenza, in base alle condizioni meteorologiche. Saranno vere e proprie Regate delle Isole … variabili !!!”. In attesa dell’arrivo di tutte le barche, gli equipaggi che avranno completato il percorso più breve verranno guidati alla scoperta delle bellezze del territorio, come avvenuto lo scorso anno in occasione della visita allo splendido Borgo Parasio di Imperia, realizzata in collaborazione con l’omonimo Circolo. Le Regate delle Isole si concluderanno sabato 12 settembre con l’evento dedicato alla Blue Economy che coinvolgerà gli istituti scolastici a cura di Yacht Classic RH, la cerimonia di premiazione e il Big Night Party per armatori, equipaggi e ospiti.
Le Regate delle Isole rappresentano una formidabile occasione di partecipazione per le numerose imbarcazioni che in quel periodo dell’anno raggiungono l’Alto Tirreno e il ponente ligure per competere in occasione di importanti eventi velici. Tra questi la Palermo-Montecarlo, che finirà il 23 agosto presso il Principato di Monaco, o le Vele d’Epoca di Imperia, manifestazione che si concluderà il 5 settembre. Le barche iscritte alle Regate delle Isole 2026 potranno usufruire dell’ospitalità nel porto di Marina di Imperia, a partire dal 31 agosto e fino al 20 settembre. Sarà dunque possibile arrivare con largo anticipo e ripartire dopo oltre una settimana dal termine della manifestazione.
REGATE DELLE ISOLE – IL PROGRAMMA 2026
Classe Mini 6.50
Partenza giovedì 10/9 ore 12:00 – Chiusura linea di arrivo sabato 12/9 ore 18:00. Possibili percorsi:
Imperia-Gorgona-Giraglia-Imperia (200 mg)
Imperia-Tino-Portofino-Imperia (170 mg)
Imperia–Corsica–Imperia (182 mg)
Imperia–Hyères–Isole–Imperia (200 mg)
Classe ORC, IRC, Vele d’Epoca
Partenza giovedì 10/9 ore 12.15 – Chiusura linea di arrivo sabato 12/9 ore 18:00. Possibili percorsi:
Imperia-Giraglia-Imperia
Imperia-Tino-Portofino-Imperia
Altro percorso da definire
Le imbarcazioni delle Classi Rating FIV, Gran Crociera ORC e Vele d’Epoca potranno scegliere se partecipare alla Costiera Lunga di 30 miglia sul percorso Imperia-Gallinara-Imperia (partenza il 10/9 alle ore 12.15 e tempo limite l’11/9 alle ore 12) ed alla Costiera Corta (partenza il 12/9 alle ore 11 e tempo limite le ore 18 del 12/9).
Per tutte le Classi
Sabato 12/9 in serata Cerimonia di Premiazione e Big Night Party. Il programma potrà subire modifiche a discrezione del Comitato Organizzatore. ph. Paolo Maccione
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record