Il programma velico del Circolo Nautico Caposele entra nel vivo, grazie a quello che rappresenta il primo, doppio appuntamento di assoluto spessore del programma che il sodalizio formiano ha allestito per il 2019.
In riva al Tirreno si disputeranno la seconda e la terza Coppa Italia classe Uniqua 420, in due diverse fasi che, dal 19 al 26 aprile, faranno della città di Formia un cuore pulsante della vela nazionale, vista la presenza di almeno un centinaio di equipaggi e dei migliori specialisti in campo tricolore, per un totale complessivo di almeno 700 persone che andranno a formare un indotto a dir poco positivo per il territorio e la sua promozione.
Si comincia venerdì 19 con la seconda Coppa Italia, che fissa alle ore 13 il segnale di partenza della prima prova (alle ore 11 si terrà il Briefing tecnico). Sono previste tre prove giornaliere, per un totale complessivo di dodici gare, mentre sarà necessario disputarne tre per stilare la classifica ufficiale; nel pomeriggio del 22 aprile, dopo le ore 17, presso la Terrazza Caposele è prevista la cerimonia di premiazione.
La terza Coppa Italia è programmata dal 24 al 26 aprile, con l’annunciata presenza anche di cinque equipaggi in arrivo dall’ estero che daranno maggior spettacolarità all’ evento.
Nella mattina del 24 verranno completate le procedure di iscrizione (per coloro che non hanno preso parte alla gara precedente) ed i controlli di stazza, prima del segnale di partenza che verrà dato alle ore 13.
E’ previsto un massimo di nove prove, ed un minimo di tre affinché la competizione sia pienamente valida; la premiazione prevista per il 26 aprile concluderà il lungo ed intenso ciclo di gare.
“Siamo pronti come non mai, possiamo finalmente iniziare quella che per noi è una stagione importante” afferma Raffaele Giarnella, presidente del Cn Caposele “siamo riusciti ad allestire un programma di competizioni e di eventi che ci accompagnerà lungo la primavera e l’ estate nel quale abbiamo cercato di coniugare qualità agonistica ed aspetto promozionale; e siamo certi che tutto andrà nel migliore dei modi”.
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica